Viaggio in Stiria parte 2

Alla scoperta di questa terra tra cibo, terme e fiori

Eccomi di nuovo dopo un breve pausa 🙂 Qualora vi foste persi la prima parte del mio viaggio in Stiria, eccovi qui il LINK

Riprenderò il racconto di questa regione dell’Austria partendo dal suo paesaggio e dalle sue incantevoli colline. Colline che accolgono infinite piantagioni, dai campi di girasoli, di zucche, alberi da frutto, verdura e l’immancabile vite.

Il vino autoctono per eccellenza è la moscatella, un bianco che bevuto fresco chiama immediatamente il secondo bicchiere, specialmente nelle sere d’estate. Qui troverete diverse cantine ed enoteche dove poter degustare ottimi vini, ma il caso ha voluto che io soggiornassi proprio durante il piccolo festival del vino organizzato dalla CANTINA SORGER una realtà a conduzione familiare che conta solo 6 ettari di terra e tanto amore per le vigne. Qui ogni anno le porte della cantina si aprono dando il benvenuto agli ospiti con musica e ottimi piatti che accompagnano i loro sublimi vini.

Ma…dal momento che questo è un viaggio cucito su misura per un bambino, non potete assolutamente perdervi una visita alla FABBRICA DEL CIOCCOLATO ZOTTER  

Io ho avuto la fortuna di visitarla già un anno fa ma ci son DOVUTA tornare perché non potevo non condividere questa prelibatezza con mio figlio Giovanni (12 anni compiuti qualche giorno fa) che mi ha accompagnata in questa vacanza!

Ne sono rimasta piacevolmente stupita perché da un anno all’altro hanno incrementato le degustazioni interattive all’interno dell’attrazione più visitata della Stiria. Eh già, avete letto bene. E vi dico solo che fino a quando non ci metterete piede non potrete capire!

Inizierete il vostro goloso tour con una audio guida (disponibile in qualsiasi lingua) e con un cucchiaio di ceramica che vi accompagnerĂ  fedelmente nella degustazione di non so quante tipologie di cioccolato. E non sto esagerando!

Si parte dalle fave di cacao e dalla loro provenienza per poi passere all’assaggio (per veri audaci) del cacao senza zucchero. E poi ancora fontane di tutti i gusti, da quelle al pistacchio a quelle con diversa percentuale di cacao, da quelle alla fragola, al lampone e  alle tavolette e praline. Anche vegan. Probabilmente non vedrete l’ora di mettere in bocca quintali di cetrioli sottaceto che vengono messi a disposizione degli ospiti per smorzare il senso di dolcezza che vi pervaderà!

Alla fine uno shop gigantesco vi invoglierà a comprare di tutto, ma sappiate che se volete potrete farlo comodamente seduti da casa comprando on-line .

Una sosta obbligata!

La dolcezza continua, ma si veste di colori accesi, profumi naturali, e s’immerge in un mondo bio che commuoverà anche i più insensibili e duri; siamo da VOM HÜGEL e ad aspettarci c’è Margrit de Colle.

Tutto inizia dodici anni fa a partire da un suo sogno; Margrit compra un terreno su queste colline e lì edifica la sua casa. Incomincia poi a coltivare dei fiori stupendi, e lo fa in maniera naturale e biologica. Due anni fa apre un bar e a settembre sarà pronta la serra che ospiterà non solo piante e fiori, ma anche una cucina a vista ed una location per eventi e per i suoi stupendi laboratori 🙂

Credetemi se vi dico di cuore che una colazione da Margrit non si può saltare, rimarrete a bocca aperta nel vedere cosa questa donna ed i suoi collaboratori possono creare. Il buon gusto qui è il leitmotiv e questo luogo vi farà rilassare 🙂

Io non volevo più andar via, e vi assicuro che ci sono rimasta per ore, perché mi hanno condotta per mano a scoprire le tre serre coperte, i campi sottostanti la collina di fiori e una piccola roulotte che rimane a disposizione per coloro che desiderano dormire in mezzo ai fiori profumati.

Tutto ha un sapore particolare, bucolico e di pura bellezza!

Dopo un anno ritorno pure a BAD GLEICHENBERG, vi ricordate il FESTIVAL BIEDERMEIER?  Quest’anno me lo sono persa, ma mi son goduta una visita alla piccola cittadina che racconta molte, molte storie.

A guidarmi ci hanno pensato Ria e Mario, due signori che vivono qui e che di racconti ne hanno eccome! Come quello della famiglia Thurn und Taxis e della splendida villa che possedevano qui. Se vi state chiedendo chi sono, vi aiuto dicendovi che sono discendenti dei Della Torre e Tasso, proprietari del Casello di Duino a Trieste 🙂

Le connessioni tra questa cittĂ  è Trieste sono molte, infatti Ria possiede dei registri del 1800 dove venivano iscritti tutti i visitatori che approdavano qui per le cure termali…e molti venivano da Trieste.

Le terme ci sono ancora, le ville pure, ma se chiedessi ai triestini dove si trova BAD GLEICHENBERG probabilmente in pochi saprebbero rispondermi. Spesso mi domando perché si debba necessariamente viaggiare dall’altra parte del mondo per scoprire luoghi meravigliosi e pezzi di  storia!

E chissĂ , magari sfogliando questi registri potreste scoprire il nome di un vostro bis bis bis nonno…io lo trovo romantico e curioso al tempo stesso!

Ma tornando al 2019, qui oggi si può ammirare il parco con querce secolari e un frigo del 1837! Semplicemente una piccola galleria sotterranea nella quale veniva posto il ghiaccio durante la stagione invernale e che, in estate, manteneva fresco il cibo.

Nella piazza centrale di Bad Gleichenberg si può ammirare una fontana, e la cosa bella è che ogni giorno alle 16 in punto i suoi zampilli danzeranno a tempo di valzer.

E proprio qui vicino c’è un ristorante favoloso dove mi sono trovata da Dio! Sto parlando di DELIKATERIE 

Immancabile il prosciutto Vulcano, le etichette di vino provenienti da questa succulenta regione e i piatti che sposano la tradizione ed i sapori del posto; la sosta è assolutamente consigliata, e qualora foste qui nel pomeriggio potrete ammirare il gioco della fontana sorseggiando un cappuccino ed un buon dolce.

Per concludere la mia esperienza in Stiria non posso far altro che godermi l’ultimo giorno alle Terme. Perché, se non lo sapeste ancora, questa è una zona nota per le cure termali fin dal tempo dei romani.

Ce ne sono una marea e, nel mio caso, la scelta è caduta su una struttura perfetta pure per un ragazzino di dodici anni: H2O Terme e Resort

Potrete soggiornarvi o entrarvi da ospite; il classico braccialetto vi darà l’accesso alle piscine con scivoli, giochi d’acqua, vortici ed un divertente cocktail bar dove sorseggiare dei milkshake direttamente seduti in piscina.

H2O offre pure un’area all’aperto con piscine, prati, giochi per bambini, animazione per i più piccoli, zone del silenzio e un self-service che non prevede l’uso di contanti: il tutto verrà accreditato nel braccialetto e potrete pagare comodamente all’uscita.

E io mi sono fatta un regalino…mi son fatta coccolare da una bravissima massaggiatrice ungherese che in 50 minuti ha ridato vita al mio torcicollo e schiena indurita! Avrei dovuto sequestrarla!

Con questa immagine rilassante il mio viaggio in Stiria è terminato ed è giunta l’ora di tornare a casa…devo ammettere che, sulla via del ritorno, ho pensato per un attimo di fermarmi qualche giorno a Graz, altro mio amore. Ma il lavoro, cari miei, mi voleva a Trieste 🙂

Alla prossima avventura insieme dunque!

 

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