Sette cose da fare a Bad Radkersburg

Ritorno nella Stiria alla ricerca del buon vivere

Ci sono poche certezze nella vita. E una di queste, nel mio caso, è l’Austria! Amo follemente questa terra e non appena mi è possibile cerco di scappare nella vicina Stiria, a sole due ore e mezza da Trieste.

Questa volta sono partita alla scoperta di Bad Radkersburg, terza città del distretto per presenze turistiche. I primi documenti a parlarne risalgono al 1182, e all’epoca il centro fungeva da confine della vicina Ungheria, trovandosi sul fiume Mur e possedendo ottime vie di comunicazione. Bad Radkersburg diventò ben presto un importante snodo per i commerci. D’altronde la sua posizione è incredibile! Dopo la Prima Guerra Mondiale la città venne divisa in due (un po’ come accadde a Gorizia e Nova Gorica, solo che qui era il fiume Mur a dividere l’Austria dalla Jugoslavia).

Il suo stile architettonico è realmente formidabile, talmente perfetto che…ma siamo sicuri di non trovarci all’interno degli Universal Studios americani? In ogni angolo si scorgono dettagli magnifici, dal Liberty al Romantico per passare ai suoi fantastici tetti, simili a quelli di Graz. Sarà mica perché sono stati creati dallo stesso architetto, l’italiano Domenico dall’Aglio?

La città è piccolina (conta infatti poco più di tremila abitanti) ma è una chicca pazzesca, tanto che come tutte le cose BELLE ho voluto esplorarla per voi. Lo sapete cosa mi rende più orgogliosa? Il fatto di ESSERE STATA LA PRIMA BLOGGER ITALIANA ospite di Bad Radkersburg!

Molte sono le cose che si possono ammirare nel piccolo centro, dalla piazza principale (qui durante il periodo natalizio c’è un bellissimo mercatino) al suo cuore pulsante, la strada dove si trovano tutti i negozi (che i venerdì d’estate restano aperti fino alle 22 con tanto di stop al traffico). E poi ci sono il Museo Regionale “Museum im alten Zeughaus”, la Chiesa tardo barocca di Frauentor e molto altro ancora.

Qui di seguito ho raccolto per voi sette cose da fare assolutamente una volta arrivati in questo magnifico posto!

 

  1. DOVE DORMIRE

 

Risposta, Hotel Garni Toscanina. Probabilmente ero rimasta un po’ indietro, ricordo che agli inizi degli anni Novanta andai a dormire in un Garni e non fu proprio la più bella esperienza della mia vita! Cupo, triste, un po’ vintage e trasandato, senza spazi comuni e con stanze anguste. MA questa volta più che in un Garni, mi sembrava d’essere in un Hotel a 5 stelle; stanze spaziose con balconi privati, zone comuni confortevoli, sauna, palestra, piscina riscaldata all’esterno immersa in un parco curato con lettini, ombrelloni e cameriera che portava le bibite fin sotto l’ombrellone. Un vero spasso! Le colazioni prevalentemente salate (con una ricca selezione di frutta fresca tagliata) sono state il mio buon risveglio per tutto il soggiorno. Un albergo a conduzione familiare dove sorriso e disponibilità sono sempre impeccabili!

 

  1. COME SPOSTARSI

Dunque, veniamo a noi. Dovete considerare che vi trovate nella città austriaca con il maggior numero di biciclette per abitante. E volete sapere perché? Perché qui ci sono chilometri e chilometri di piste ciclabili ed itinerari che partono da Salisburgo, percorrono la riva del fiume Mur e arrivano fino in Croazia. Potrete comodamente noleggiare una bici (ai meno sportivi come me consiglio quella elettrica) nel Campeggio della città e scegliere l’itinerario che più vi stuzzica (guardate un po’ qui www.badradkersburg.at). Vi consiglio di controllare il sito perché da aprile a settembre sono in programma 5 eventi veramente magnifici, dai percorsi ciclo turistici tematici con le guide al Tour del Mur, passando per l’itinerario in vigna con picnic…e c’è pure la Maratona!

 

  1. RELAX

Tutti al Parktherme! Lo sapete dove si trovano le acque termali con più contenuto di magnesio di tutta l’Austria? Proprio qui! Pensate che nel 1927, trivellando la terra alla ricerca del petrolio, invece di trovare l’oro nero a 2mila metri di profondità trovarono…quello limpido delle acque termali! Nel 1978 fu costruita la prima piscina termale e dopo diversi ampliamenti (l’ultimo risale a 5 anni fa) questo centro dedicato al relax e alle cure mediche vide la luce. Duemila e settecento metri quadrati suddivisi in tre bacini termali con vasche di 34° e 36° e con una zona riservata ai più piccoli; piscina olimpionica con trampolino di 50 metri per gli amanti del nuoto, una “Zona Saune”, 10 tra bagni turchi, saune, bio saune, sauna cantina vini, sauna panoramica, infrarossi e…non dimentichiamoci ovviamente delle zone relax! Il tutto circondato da un parco stupendo dove poter trovare un angolo di pace comodamente sdraiati sul lettino in riva al fiume. Immancabile anche un parco giochi per bambini, laboratori per i più piccini, un campo da volley con la sabbia e ancora bar, ristoranti e self-service. Vi garantisco che la qualità è realmente elevata 🙂

 

  1. STRADA DEL VINO

Questa zona è la culla della cultura vitivinicola! Ve ne avevo già parlato in un articolo qualche tempo fa (eccovi il link https://www.missclaire.it/blog/stiria-la-toscana-dellaustria/ ); qui, nelle dolci colline della Toscana austriaca dal suolo vulcanico e dal mite clima mediterraneo, nascono diverse bontà come il Traminer della zona di Klöch, il vino che profuma di rosa e che vi consiglio di assaporare. Proprio a Klöch troverete una Vinoteca, quella che conserva al suo interno 106 etichette di 20 cantine differenti (rigorosamente della zona).

La gente è super ospitale, tanto che chiamare una cantina per vistarla non è affatto una cosa IMPOSSIBILE, anzi. Le porte vi verranno spalancate con un sorriso e la degustazione diventerà un piacere non solo per i vostri palati, ma anche per il vostro spirito! Io ho avuto modo di passare un paio d’ore in famiglia con Kobatl, una piccola azienda di soli 16 ettari che dalla produzione di mele pian pianino sta passando al vino con bianchi d’eccellenza, rigorosamente biologici e dai sapori freschi e genuini!

 

  1. STRADA DELLA MATERIA PRIMA D’ECCELLENZA

Con la vostra bicicletta elettrica potrete lanciarvi alla scoperta di piccole aziende che con amore coltivano la loro terra come Bäcksteffl (che con i suoi fagioli neri stiriani mi ha completamente conquistata!). Una piccola realtà a conduzione, beh, più che familiare direi di una unica grande donna di soli 35 anni. Eccola lì, con il suo pancione, un piccolo in arrivo e due bambini che corrono nella stanza adibita ad accogliere gruppi e studenti. La tecnica utilizzata è incredibile, i campi accolgono una doppia coltivazione, quella dei fagioli e del mais che crescono in simultanea. Vengono coltivati insieme e il fagiolo utilizza la pianta del mais come suo bastone, creando una specie di foresta fitta e compatta alla quale non si può accedere a piedi ma solo con le macchine durante il periodo di raccolta a novembre. Con i fagioli Mikahela fa diverse cose, delle gelatine con melone, cioccolata ed uva d’accompagnamento per i formaggi, a delle barrette di cioccolata deliziose. E credetemi, i fagioli hanno un sapore talmente simile alle castagne che sono ottimi da usare per i dolci!

Impossibile poi non parlare delle zucche! Distese e distese di terra coltivate a zucca, le troverete ovunque, ma con la vostra bicicletta elettrica potrete raggiungere facilmente Majczan che, con una semplice telefonata, sarà lieto di aprire le porte della sua piccola azienda e spiegarvi il processo di lavorazione per ottenere il suo magnifico olio di zucca! Rigorosamente premiato con medaglia d’oro (come quello prodotto da Bäcksteffl) perché qui se non c’è un premio, un’eccellenza o un bollino di qualità vuol dire che non siamo in Stiria!

 

  1. DOVE MANGIARE

Onestamente, senza nulla togliere a nessuno, credo che anche fermandosi negli autogrill della Stiria riuscirete ad assaporare qualche prodotto ottimo. MA tornando a Bad Radkersburg, ecco che per mano vi porto in qualche locale che ho trovato davvero eccellente. Due sono in centro, uno più sullo stile del classico ristorante, l’altro mi piace invece definirlo una Buschenschank (osteria contadina) Gourmet. E il terzo…beh, leggete.


Gasthof zum Türkenloch, in un ambiente curato dal sapore rustico ed elegante, vi proporrà una cucina realmente saporita. Io, come spesso accade, mi son lasciata sedurre dai “cavalli di battaglia” e ho assaporato dei ravioli di zucca con funghi che erano ottimi! Fatti di pasta frolla fritta, una bontà che non posso descrivervi! E il risotto con funghi e formaggio era anche questo una prelibatezza unica!

Passate pure da Die Spezerei, quella che forse “volgarmente” ho voluto definire una Buschenschank Gourmet. Pochi piatti caldi ma ottimi e affettati della regione accompagnati da salsine entusiasmanti. La bellezza di questo posto non è solo la sua titolare, una sorridente donna dalle splendide maniere, ma pure i suoi vini e prodotti di delicatessen (acquistabili!). Tutti rigorosamente selezionati da Sabine. Tra salami di Mangalica, prosciutto Vulcano e formaggi di capra posso garantirvi che la vostra serata terminerà con un sorriso a 32 denti!

L’ultimo posto è quello più caratteristico, la buona e vecchia Buschenschank! Qui ci troviamo da Markowitsch (che cognome, una fusion perfetta tra sloveno e austriaco). Io non vorrei rischiare di esser ripetitiva, ma queste simil osmize mi fanno letteralmente impazzire. Perfette per ogni tipologia di pubblico, trasversali per ogni classe sociale ed età: la magia è garantita. Tra vini della casa, succhi di mela e salumi vari devo però mettervi in guardia. OCCHIO AL KREN! Ho rischiato di rimanerci secca 🙂 Volendo far vedere a tutti che da brava triestina sono assolutamente abituata al rafano, me ne son presa una bella forchettata e dopo averla messa in bocca (senza nemmeno buttarla giù) ho rischiato di soffocare…fortissima! Kren freschissimo però. D’altronde in Stiria si coltiva pure questo! Ah, mi raccomando. Prendete l’insalata di fagioli stiriani (quelli di cui vi ho parlato qualche riga più su) conditi con un po’ di cipolla fresca, pomodoro e una buona dose di olio di zucca!

 

  1. AMANTI DELLA BIRRA? NO PROBLEM!

Per non farci mancare nulla, ecco che vi porto da BEVOG! Si tratta di una piccola realtà che produce birra artigianalmente e il suo proprietario, sloveno d’origine, a soli 35 anni ha deciso di metter qui radici proponendo al mercato austriaco ed internazionale le sue birre da luppoli selezionati. Troverete varie tipologie, dalle IPA chiare a quelle scure, alle birre più leggere e con il lampone. La cosa che mi colpisce di questo posto (non essendo forse tanto esperta di luppoli) è il packaging delle lattine e dei sottobicchieri delle birre (perdonatemi se non mi soffermo con numerosi dettagli ma quando son passata di qui il patron era impegnato con altre persone…non volevo disturbarlo!). Ho assaggiato una IPA chiara, che per me era molto buona, ho osservato i macchinari della produzione della birra (da dietro un gran vetro trasparente) e poi sono scappata alle mete successive. Ma se siete da queste parti e se amate la birra…fiondatevici!

Come, siamo già alla fine? Un’altra tappa stiriana è svanita! Lascio questa terra che amo con una lacrimuccia…adoro tutto di lei, dal clima alla vicinanza con Trieste, dai sui sapori genuini alle sue morbide colline. Ma ciò che amo più di tutto è la sue gente. Ospitale, sorridente e disponibile. Siete i napoletani d’Austria!

 

Stiria è sole, Stiria è natura e amore, Stiria è amicizia e pure energia. Com’è possibile che si tratti di una meta poco nota agli italiani? Miei corregionali, dovete andarci assolutamente! TUTTE (E DICO TUTTE) le persone conosciute qui sono venute a Trieste almeno una volta…perché non facciamo il contrario?

 

Provate amici, fidatevi, trascorrete qui anche solo un fine settimana. NON VE NE PENTIRETE 🙂

 

  1. Mi hai davvero incuriosito e lo terrò presente per il futuro
    Buona giornata.

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