3 Giugno 2018

La Subida: a Cormons un sogno “grande” 20 ettari

Nelle verdi colline del Collio tra alta ristorazione, ottima ospitalità e sport

Erano gli anni Novanta quando passavo la domenica con la mia famiglia alla Subida. Dopo aver pranzato non vedevo l'ora di fare un giro al maneggio per ammirare gli splendidi cavalli della scuderia.

Ma solo parecchio tempo dopo ho scoperto questo luogo incantato a trecentosessanta gradi. Un posto da favola...d'altronde si dice che i boschi che lo circondano siano popolati dalle fate. Non stento a crederci!

E ora vi racconto la sua storia. Tutto ha inizio nel 1947 quando viene acquistata la casa che oggi accoglie la Trattoria al Cacciatore.

«A sedici anni ben compiuti divento oste – mi racconta Josko Sirk in persona - mio padre muore improvvisamente, le sorelle mi lasciano tutto: un’osteria! Mi sposo con una ragazza giovanissima che aveva avuto la pegola di innamorarsi di me e che per me passò dai banchi di medicina a quelli dell'osteria. Per sua madre fu un’autentica maledizione! Giovani, ci permettemmo di sognare, e sognammo: io la Subida un po’ più piccola di quella che il destino ci permise di realizzare, Loredana una famiglia unita e felice come nel sogno».

E oggi quel sogno ve lo sto per raccontare io attraverso il mio racconto; in questi luoghi ho passato un fine settimana da fiaba che spero possa ispirare qualcuno di voi. Un pezzetto di favola a solo un'ora di strada da Trieste 🙂

Siamo a Cormons, sui Colli del Friuli, e qui tra vigne e dolci colline ecco La Subida: descriverla in quattro parole, vi avviso fin da subito, sarà impossibile.

Ma da qualche parte bisogna pur iniziare. Parliamo dell'ospitalità? Sentirsi come a casa sarà di sicuro la prima sensazione che avrete; sì ma non la casa dove vivete! Quella che sognate. Qui avrete la possibilità di scegliere dove pernottare tra diversi appartamenti racchiusi in un piccolo borgo contadino lontano da occhi indiscreti.

Le case si dividono in tre categorie: le country (più rustiche), quelle della nonna (con arredo antico) e quelle del bosco (più moderne, caratterizzate da complementi in legno e grandi vetrate che danno sul bosco).

Io ho avuto la fortuna di poter soggiornare nell'appartamento costruito più di recente che fa parte di quest’ultima categoria: LE CHIOME. Due stanze con bagno e vasca in camera, un bel balcone sul verde, una cucina di servizio e una pace da capogiro. Gli alloggi sono dotati di ogni comfort.

Tutti ma NO WI-FI! Un po’ per scelta un po’ per obbligo...qui il destino ha segnato una zona “buia” dove la linea non arriva! Posso però assicurarvi che nonostante io sia connessa h24 per lavoro, poter godere di un OFF imposto non è stato nemmeno così spiacevole. Passate le prime ore di “panico” il relax prende il sopravvento, ed il ritmo lento abbraccia la vostra pace e benessere. Ma non pensiate che qui non ci sia nulla da fare, eh!

Innanzitutto alla Subida ci sono altre tre possibilità di pernottamento.

La STANZA NEL FIENO, sopra il maneggio, dove potrete passare una notte d’incanto tra le balle di fino in un letto a baldacchino arredato con uno stile rural-chic che piace molto; a svegliarvi saranno i nitriti dei cavalli che dormono al piano sottostante.

Altra esperienza di pura magia è IL NIDO, una piccola casetta nel bosco immersa nel verde. Al mattino aprirete gli occhi e vi ritroverete davanti ad una bellissima vetrata (che all'occorrenza si può aprire completamente): pura magia.

La terza ed ultima esperienza? L'ACETAIA. Dovete sapere che La Subida è anche un produttore di aceto...e che aceto! Ambrato e dal profumo inteso di tiglio, ci vogliono quattro anni di invecchiamento per poterlo assaporare!

Io non sono riuscita a a visitarla perché era occupata...ho potuto solo scorgere da una vetrata la splendida sauna che impreziosisce questo appartamento. Il mio Cicerone Matej, uno dei tre figli di Josko, mi ha raccontato che è difficile trovarla libera perché viene prenotata di anno in anno da clienti abituali che qui trovano la pace assoluta.

Non vi è venuta fame? Ora vi racconto che si mangia in questo luogo incantato.

Come vi ho detto tutto è nato dalla cucina, e cioè da un’osteria, che oggi si trova dislocata in un altro stabile; dove un tempo sorgeva l'osteria oggi sorge invece la Trattoria al Cacciatore.

All’osteria mi sono fermata per un pranzo leggero; il menù è stato creato da Sandro Gavagna, chef della Subida, che mi ha coccolata con un pasto semplice e genuino, in grado di abbracciare i sapori di questa terra guardando a stagionalità e tradizione. Mi sono fatta deliziare da una degustazione di formaggi: Latteria fresco di Joannis, Formadi Frant e il formaggio della Subida, lo Stravecchio “rosso” in fossa ricavato da forme di formaggio delle Malghe della Valle dell’Alto Isontino e del Brda affinate da Renato Brancaleoni.

Per rimanere leggera in vista della cena ho accompagnato il tutto con un’insalata ricca di asparagi, uovo, misticanza, guanciale e formaggio di Fagagna 24 mesi stravecchio. Super buona 🙂

E poi sono stata rapita. I dolci mi hanno catturata...e mi sono fatta sedurre da un tortino di grano saraceno e marmellata di fragole con gelato artigianale alla crema. Perfetto per prepararmi all'assaggio della mousse al gianduia, lamponi e biscotto.

La sera mi sono poi fermata alla splendida Trattoria al Cacciatore, ma per quest’esperienza dovrete attendere ancora qualche giorno perché ho deciso di dedicarle uno spazio tutto suo.

Alla Subida potrete darvi al “dolce far niente” restando a bordo piscina – in tal caso a cullarvi sarà il rumore dell'acqua – o sui comodi lettini sorseggiando un delizioso drink.

Ma non è finita qui. Nel bosco che circonda questo luogo troverete due magnifiche vasche isolate nelle quali tuffarvi...e perché no, leggere un libro messo a disposizione dalla Subida! Qui il fresco del bosco fatato vi accarezzerà con la dolcezza dei profumi di rovere, castagno e carpino.

Se vi va potrete noleggiare una vespa per ammirare i paesaggi circostanti; casco ben allacciato e buon giro su e giù per le dolci colline del Friuli!

Se amate mantenervi in forma non c'è nessun problema. Potrete prenotare una lezione di equitazione con monta all’americana al VM Performance Horse (vmphorse@gmail.com) che gestisce il maneggio della Subida 🙂 In alternativa, anche se non sapete cavalcare, potrete fare una bella passeggiata a cavallo in tutta sicurezza accompagnati da un istruttore.

Parliamo di camminate o giri in bici? Avrete l'imbarazzo della scelta. L'itinerario più bello conta 4.5 km di passeggiata nel bosco e vi porterà al Castello di Spessa. In soli 40 minuti di camminata potrete raggiungere un’altra delle eccellenze del Friuli di cui vi avevo già parlato.

Mi dispiace essermi dilungata molto, ma c’era tanto, tantissimo da raccontare!

Spero di non esser stata troppo didascalica, perché la bellezze di questo luogo vive in ogni angolo su cui i vostri occhi si andranno a posare. E alla Subida vi sentirete come in famiglia.

Spesso non serve guardare a mete molto lontane. A volte basta fare pochissima strada per scoprire cose che non ti aspettavi affatto...un po' come le stradine più defilate delle grandi città: è lì che troverete dei piccoli gioielli.

Aprite la mente a percorsi semplici e vicini, li saprete gustare ed apprezzare di più senza snervarvi inutilmente a ricercare l’impossibile dall’altra parte del mondo. Il vero Paradiso è nella vostra terra!

Ph. Tanja Tuta

Outfit Etre Concept Store

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