24 Ottobre 2016

Tavernetta al Castello a Capriva del Friuli (Go)

Tra i colli goriziani per un banchetto “rinascimentale”

Mi giunge voce che tra le mura della Tavernetta al Castello c’è il grande Maître Maurizio Dall’Osto!

Nel 2016 il “Club Magnar Ben” lo ha insignito del titolo Miglior Maître di Sala del Triveneto e la “Guida Magnar Ben” nello stesso anno gli ha conferito il titolo di Miglior Maître di Sala dell’Alpe Adria. L'arte della gastronomia e del servizio al cliente è da sempre una delle passioni di Dall'Osto, goriziano doc.

Miss_Claire_Castello_Spessa-1233

Devo assolutamente provare l’ebrezza di questo servizio con la cucina spettacolare dell’Executive Chef Tonino Venica.

Miss_Claire_Castello_Spessa-1230

La sala è veramente calda ed accogliente, riscaldata da un caminetto scoppiettante e resa elegante e raffinata da tovaglie bianche e una mise en place impeccabile. Il menu propone una selezione di pesce e di carne, così voglio provare ad assaporare il menù di stagione, accompagnato da una carrellata di ottimi vini del Castello di Spessa.

Miss_Claire_Castello_Spessa-1229

Miss_Claire_Castello_Spessa-1202

Miss_Claire_Castello_Spessa-1211

Inizio a chiacchierare con Maurizio, un uomo allegro e gioviale, una persona attenta e garbata.

Credo che tra le mie esperienze sia stato l’unico che si sia preoccupato della luce per le fotografie, della scelta dei piatti e soprattutto di trasmettere al meglio la sua avventura.

La sua spontaneità mi conquista e così iniziamo a discorrere della cucina della Tavernetta ma anche di quella di due “concorrenti” : Le Dune e La Subida di Josko Sirk. Si perché tra loro c’è un legame non solo di amicizia ma anche di profonda collaborazione; mi racconta che addirittura 3 anni fa è stato fatto un sentiero nel bosco che collega la Subida al Castello di Spessa, per riuscire a far provare agli ospiti delle esperienze differenti.

C’è chi dalla Subida arriva per una partita di golf e una cena in Tavernetta e chi, dal Castello di Spessa si reca in Subida per una cena o una passeggiata a cavallo.

Maurizio è una persona intelligente, un uomo aperto e socievole, con uno spirito ironico e la sua compagnia è indubbiamente piacevole.

Intanto dalla cucina arriva uno squisito cremino di caprino su pistacchio e gelatina di Verduzzo, che accompagnerò con un buon bicchiere di Ribolla Gialla del Castello di Spessa!

Miss_Claire_Castello_Spessa-1203

A seguire un bicchiere di Collio Friulano 2015, sempre dell’omonima cantina, che introduce la cena con la sua freschezza e bouquet profumato.

Ed ecco un Zuf di Polenta (tipico piatto friulano che prevede la cottura della polenta con il latte anziché con l’acqua) con porcini, finferli e trombette. Per rendere il piatto ancora più autoctono ecco una “morchia” di burro fuso con mais cotto, dove la cialda di mais croccante esalta le consistenze diverse di questo saporito piatto autunnale.

Miss_Claire_Castello_Spessa-1205

Anche se sono sui colli, sono curiosa di vedere come questi friulani presentano la bontà del pescato e decido di degustare un piatto dal sapore di mare. Allora assaporo tutta la delicatezza dei calamari bianchi spadellati con verdurine e sedano.

Una morbidezza mai sentita!

Solitamente devo masticare il calamaro come un chewingum prima di riuscire a deglutirlo ma qui anche un nonnino senza denti sarebbe riuscito a degustarlo senza problemi perchè si scioglieva in bocca!

Miss_Claire_Castello_Spessa-1204

Arriva il cambio vino, dal colore giallo paglierino con la morbidezza del Sauvignon Crù Segrè del 2015, ne colgo gli aromi di frutta e fiori che sprigiona.

Ed ecco il profumo d’autunno con una carrellata di primi da far invidia ai nobili che alloggiavano al castello tempo fa…

vellutata di zucca con ravioli farcitici di cipolla rossa di tropea e cotti nel vino rosso

Vellutata di zucca con ravioli farcitici di cipolla rossa di tropea e cotti nel vino rosso

straccetti di ravioli, ripieni di castagne con salsiccia, topinambur, fichi e zucca

Straccetti di ravioli, ripieni di castagne con salsiccia, topinambur, fichi e zucca

risotto di porro con bocconcini di capriolo

Risotto di porro con bocconcini di capriolo

Se posso consigliarvi ed esprimere il mio personale punto di vista il piatto migliore di tutta la cena rimarrà in assoluto il raviolo con le castagne. Sto pensando a quando avrò un giorno libero per tornare a farlo assaporare a tutta la mia famiglia perché era incredibile!

Ora degusto un Casanova Pinot nero 2012; questo vino ha origini da vitigni della Borgogna e viene invecchiato in Barrique francesi. Il suo color rubino ti chiama a sorseggiarlo e il suo corpo aromatico e vellutato si accompagna preferibilmente ai secondi di carne in arrivo.

Miss_Claire_Castello_Spessa-1225

Il cervo con acini d’uva tardiva e le trombette autunnali con zucca e i suoi semi, padroneggia sul tavolo vicino al camino insieme alle quagliette farcite su tortino di sedano rapa, cappuccio e patata novella al sentore di anice stellato.

Miss_Claire_Castello_Spessa-1222

Miss_Claire_Castello_Spessa-1223

Ora sarà il vino, sarà l’apporto calorico del banchetto rinascimentale, sarà il caminetto, o il colore del servizio di Maurizio, ma mi sono riscaldata.

Siamo quasi in chiusura ed è arrivato il momento del dolce saluto accompagnato da un vino che con i dolci (e anche con i formaggi erborinati) è incantevole: il Pérle Verduzzo 2007, uva appassita, raccolta a fine Ottobre e che fino a Dicembre rimane sui graticci.

Miss_Claire_Castello_Spessa-1215

Questo vino dolce introduce due piatti: il semifreddo alla liquirizia, limone, cioccolato bianco e pistacchio e un Savarin con gelato alla crema, prugne del collio cotte in composta e stecchetti di cannella.

Miss_Claire_Castello_Spessa-1226

Miss_Claire_Castello_Spessa-1216

Che dire, un tripudio di bontà! Ho sentito il sapore del territorio, della stagione, della ricerca dell’ottima materia prima.

A tutto tondo non posso che dire bravi, al Maître Maurizio e allo Chef Tonino che hanno saputo trasportarmi in un viaggio nel sapore dove sono entrata fisicamente alle 19 e quando sono “rientrata” mi sono resa conto che erano passate quasi 4 ore di pura ed incantevole scoperta gastronomica.

Bravi ragazzi è stato un piacere conoscervi!!!

Ph. Andrea Zangrando

Miss_Claire_Castello_Spessa-1224

Miss_Claire_Castello_Spessa-1214

Miss_Claire_Castello_Spessa-1231

Miss_Claire_Castello_Spessa-1217

Miss_Claire_Castello_Spessa-1200

 

 

Condividi l'articolo

Ti potrebbe interessare anche:

Cosa fare a Maniago?

Tra artigianato, eccellenze gastronomiche e natura
Se vi dicessi che all’alba dei miei 42 anni non ero mai stata a Maniago? Non mi credereste, vero? E…
Scopri altro

Kugelhupf

Dalla nostra vicina Austria, una delle merende più buone
Questo dolce, amato in passato anche dall'Imperatore  Francesco Giuseppe,è  un classico della tradizione austriaca. Si narrano diverse leggende sulla sua…
Scopri altro

Antonia Klugmann: L’Argine a Vencò

Quando la poesia dei sapori è spontanea e territoriale!
Per me la cucina di Antonia Klugmann, incoronata cuoca dell’anno dalla Guida Espresso dei Ristoranti d’Italia, è pura poesia. Antonia è…
Scopri altro

Slovenia, altre cinque mete per il weekend

Dai merletti di Idrija all’unica fontana di birra del mondo
Lunedì ci siamo lasciati con le saline di Portorose e vi avevo promesso una nuova cinquina di chicche in terra…
Scopri altro