La Kremna Rezina

Dolcezza tipica della città di Bled

Se siete mai stati a fare una passeggiata lungo le romantiche sponde del lago di Bled, sicuramente vi sarete imbattuti in qualche manifesto che riporta l’immagine di questa celebre torta.

Ogni volta che visito questo posto magico, dopo una remata in barca, una salita al castello ed una zuppa di pesce in riva al lago, non riesco mai a resistere a questo parallelepipedo di bontà!

La storia di questa torta risale agli anni ’40, quando Istvan Lukačevič si trasferi’ a Bled.

In Serbia, suo paese di origine, esisteva un dolce chiamato krempita, simile alla cremeschnitte tedesca.

Leggenda vuole che abbia lavorato duramente come apprendista nella pasticceria Ravnik,  imparando tutte le ricette contenute nel taccuino di un pasticcere che aveva girato l’Austria e la Germania.

Una volta divenuto pasticcere dell’Hotel Park, Lukačevič rielaborò la krempita e la cremeschitte, donandole nuova consistenza e nuovi sapori.

Nacque così nel 1953, la torta di crema di Bled e ancora oggi l’unica a denominazione protetta la potete gustare solo all’Hotel Park.

Questa delizia è composta da uno strato di crema alla vaniglia ed uno di panna montata racchiuso tra due sottili veli di pasta sfoglia spolverata di zucchero a velo. E’ leggera, ariosa e delicata.

Avete voglia di una fetta? Ora vi do due dritte per preparare 2 porzioni! Tanto per togliervi lo sfizio!

INGREDIENTI

1/2 pasta sfoglia rettangolare

zucchero semolato q.b.

2 tuorli

60 gr zucchero

275 ml latte

40 gr amido di mais

vaniglia (bacche o aroma liquido)

150 mm panna da montare

un cucchiaino di zucchero a velo

zucchero a velo per  guarnire

Per prima cosa prendete la vostra sfoglia rettangolare e tagliatela a metà.

(Se volete 4 porzioni basterà utilizzare la sfoglia intera e raddoppiare le dosi della crema pasticcera e della panna! )

Impostate il forno a 200 gradi.

Con l’aiuto di una forchetta bucherellate tutta la sfoglia e spolveratela con dello zucchero semolato.

Infornate per 15 minuti finché non avrà un bel color caramello.

Ora passate alla crema: montate i tuorli con lo zucchero ed i semi della bacca di vaniglia, o l’aroma liquido.

Aggiungete l’amido di mais e mescolate, attenzione a non formare grumi.

Intiepidite il latte ed aggiungetelo al composto dei tuorli.

Portate a bollore in una casseruola mescolando di continuo con una frusta. Essendo dosi piccole sarà pronta in pochissimi minuti!

La crema dovrà risultare densa e liscia.

Versatela su di una leccarda, copritela con della pellicola e lasciate ben raffreddare.

Sfornate la sfoglia e una volta raffreddata tagliatela a metà. Una parte sarà la base e l’altra il coperchio.

Disponete uniformemente tutta la crema pasticcera sulla base e mettete a rassodare in frigo.

Nel mentre montate a neve ferma la panna con un cucchiaino di zucchero a velo  .

Togliete la base dal frigo e spalmate sopra alla crema lo strato di panna. Infine chiudete con l’altro pezzo di sfoglia.

Premete leggermente in modo da far aderire bene i due strati e mettete in congelatore per 2 ore.

Una volta trascorso il tempo sarà  più facile tagliarla a fette della classica misura,  7 centimetri per 7.

Spolverate con dello zucchero a velo e servite!

Buon dolce a tutti!

Silvia

Quadretti con torte di Andrea Guerzoni

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