Alla scoperta della Carinzia in sella alla bici

Trecentoquaranta chilometri per il nuovo itinerario Gran Tour dei Laghi

Chi mi segue da tempo sa benissimo quanto io sia legata all’Austria e alla Carinzia. Oggi voglio riportarvi in questa splendida terra per scoprire un favoloso itinerario cicloturistico sospeso tra panorami mozzafiato, montagne, verde e tanta tranquillità. Con la primavera ormai iniziata e l’avvicinarsi della Pasqua non c’è nulla di più bello, almeno secondo me, di concedersi una piccola vacanza all’aria aperta; fa bene al corpo e alla mente!

Il Gran Tour dei Laghi è una novità per tutti gli amanti della bicicletta. Un itinerario disegnato tra dieci specchi d’acqua e due fiumi che, con i suoi 340 chilometri immersi nella natura, vi permetterà di pedalare alla scoperta del più affascinante land austriaco. Non so voi ma io se provo a chiudere gli occhi…beh, già mi vedo in sella alla bici a macinare chilometri 🙂

Il percorso è stato costruito a doppio anello (ora vi spiego tutto, abbiate pazienza) ed è nato per volontà di cinque zone turistiche di questa terra: il lago Millstätter See, la zona di Villach – lago di Faak – lago di Ossiach, il lago Wörthersee, il lago Klopeiner See – Carinzia del sud e la zona di Nassfeld/Pramollo – lago Pressegger See – Valle Lesachtal – lago Weissensee. Un’occasione unica per scoprire nuovi posti senza andare dall’altra parte del mondo, non trovate?

ph. Studio Art in Action

Come vi dicevo l’itinerario è stato strutturato in due anelli, uno occidentale e uno orientale. Il punto di partenza ideale per lanciarsi in questa piacevole avventura è Villaco (dunque facilmente raggiungibile da Trieste); lungo l’anello occidentale potrete correre in sella alla bici sulle splendide piste ciclabili baciate dal sole e ammirare, tra gli altri, i laghi Ossiacher See e Millstätter See. Con i primi caldi potrete rigenerarvi e trovare un po’ di frescura. L’itinerario vi guiderà poi fino al Weissensee; ancora un po’ di chilometri e, superate le pareti rocciose del Dobratsch, potrete rientrare a Villaco.

Anche l’anello orientale non è da meno. Si parte dalle acque azzurre del meraviglioso Faaker See; da qui potrete raggiungere il Wörthersee e, costeggiando le sue rive, arrivare a Klagenfurt, capoluogo della Carinzia. Qui vi lascio i dettagli dell’itinerario https://www.carinzia.at/attivita/estate/seen-schleife/

Come dite? Non avete una bici tutta vostra? Nessun problema perché potrete tranquillamente noleggiarla in uno dei cinquanta centri di noleggio bici dislocati lungo le piste; i Kärnten rent e-Bike mettono a disposizione oltre mille biciclette (anche elettriche)! Io direi che non ci sono scuse per provare una vacanza diversa dal solito. E poi no, non siete obbligati a percorrere tutti i trecentoquaranta chilometri del Gran Tour. Macché. Potete scegliere voi cosa vedere e dove andare. E se vi stancate di pedalare avrete la possibilità di mettere in stand-by la due ruote e salire su uno dei tanti battelli che attraversano gli specchi d’acqua sopra elencati (io l’ho fatto, ricordate? https://www.missclaire.it/blog/11-cose-da-fare-a-klagenfurt).

Per tutte le informazioni del caso vi consiglio di visitare il sito www.carinzia.at

Personalmente trovo questa proposta pazzesca. La Carinzia è facilmente raggiungibile, non è lontana dalla mia Trieste ed è un luogo davvero incantevole! Insomma, è proprio vero che per scoprire angoli meravigliosi del nostro pianeta non è sempre necessario spostarsi così tanto da casa!

Alla prossima avventura 🙂

Ph Uwe Geissler Titelbild –

  1. …in piu` di 22 anni a Klagenfurt,non mi son preso mai un po di tempo libero per fare una gita in bici!Ora mi hai spiegato cosa ho perso.Ma tu questo giro lo fai davvero o solo lo proponi=?Ciao.

    1. A Klagenfurt è stupendo noleggiare la bici in centro in piazza ed arrivare sul lago, questo l’ho fatto! L’altro anno son stata un paio di giorni, ho posteggiato la macchina e mai toccata! Girato solo in bici! QUesto tour dei laghi è appena uscito, non l’ho provato ancora (ancora è una parola grossa, perchè prevede che io sia già mentalmente pronta a salire in sella), vedremo se riuscirò mentalmente e fisicamente ad affrontare anche questa esperienza che dev’esser STUPENDA!

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