24 Aprile 2019

A Pordenone il ristorante La Casa Gialla si rifà il look

In un ambiente elegante per gustare una cucina tradizionale

Siamo a Prata di Pordenone, l’ultimo comune del Friuli Venezia Giulia a due passi dal Veneto. Ed è proprio qui che, immersa nel verde della campagna, c’è La Casa Gialla, un ristorante favoloso aperto dalla famiglia Furlan nel 1993. I Furlan ne tengono ben salde le redini fino al 2010, quando scelgono di darlo in gestione.

Nel 2018, vedendolo spegnersi sotto ai loro occhi, prendono la decisione di passare nuovamente alla guida dell’attività; per farlo Sara, che è cresciuta nell’agriturismo di famiglia, lascia il suo lavoro di designer d’interni per dare nuova vita alla sua amata Casa Gialla. È il marzo del 2018 quando le sale e lo stupendo giardino del locale tornano a risplendere: nuovi arredi, nuovi chef, uno staff più giovane e...le sprezzanti recensioni di TripAdvisor cambiano rotta 🙂

E io potevo non andare a constatare di persona? Chiaramente no.

Pareti e tessuti si tingono di colori caldi, il verde fango ed il grigio si fondono con il pavimento in cotto e tutto trasuda romanticismo; le travi in legno a vista, le tovaglie all’uncinetto che ospitano una mise en place da favola e i piatti decorati in porcellana anni Cinquanta Sessanta che ti fanno rivivere le cene della domenica a casa della nonna!

E poi ancora fiori freschi, soprammobili vintage, libri ed una stufa in maiolica color panna; tutto riscalda l’ambiente, spazi che si illuminano della luce del sole grazie alle grandi vetrate che danno sul giardino. Un angolo verde curato e super accogliente!

Il tocco di Sara si vede subito. L’amore per l’arredo si percepisce immediatamente e il bagno, il cuore del locale (così lo definisco io) è pazzesco! Lampade di cristallo accendono specchi dorati e mattonelle esagonali dalle gradazioni del grigio. A onor del vero il bagno è opera di Rosario Zoccano giovane architetto triestino. Dovreste ricordarvi bene di lui perché ve ne avevo parlato a proposito d MissClaire Home; a lui avevo chiesto una mano per l’arredo ed effettivamente alla Casa Gialla trovo diverse similitudini!

La scala in pietra che porta al piano superiore è messa in risalto da una parete in carta da parati verde scura che, con i suoi graziosi disegni, accompagna il cliente alle due sale superiori utilizzate per matrimoni ed eventi. Il ristorante ospita infatti 250 coperti.

Ma non è finita qui perché, oltre agli spazi interni c’è il meraviglioso giardino con gazebo e piscina, perfetto per un rinfresco di nozze! Non manca davvero niente qui. E la cucina? Ci siamo, sto per raccontarvi quali prelibatezze ho assaporato in questo luogo fantastico.

(Prima che me lo chiediate sì, ci sono ricascata! Ho lasciato carta bianca al suon di “portatemi ciò che volete”).

Che dite, iniziamo dal paniere? Il pane e la pasta sono fatti RIGOROSAMENTE in casa e già qui mi lecco i baffi: panini di lavanda, focacce di parmigiano ed olive e grissini.

Un ottimo Prosecco accompagna l’entrée, un tuorlo fritto con tartare d’asparago. Un piatto delizioso che  mi ha colpita per quei tre piccoli puntini di senape che davano al tutto un pizzico d’acidità e piccante! Dico sul serio, la senape con l’uovo e gli asparagi è favolosa...e io che mi aspettavo la classica maionese!

Poi ecco arrivare un bicchiere di rosso, un ottimo Merlot che mi porta mano nella mano verso la prossima portata. Fiori di zucca al forno con un ripieno di ricotta e verdure; il tutto adagiato su una profumatissima vellutata di datterini.

E arriva il turno di uno dei “cavalli di battaglia” della Casa Gialla: la quaglietta con polenta tartufata...una GODURIA, ve lo posso garantire!

Proseguiamo sulla scia della tradizione con una crespella con griso, bruscandoli ed ortiche, con all’interno ricotta di capra. Anche lei servita su salsa di datterini. Morbida, leggera ma super gustosa!

A seguire l’orzotto con dadolata di verdura e spuma di bieta rossa in cialda di frico.

Ehm, no, non ho ancora finito. Vuoi non assaggiare le TAGLIATELLE FATTE IN CASA con RAGÙ DI SORANA BATTUTO AL COLTELLO? Per chi non lo sapesse la Sorana è un bovino femmina di origine italiana di meno di 20 mesi che non ha mai partorito; per questo motivo le sue carni sono gustose, tenere e ideali per l’alimentazione dei più piccoli.

I secondi? Cotoletta d’agnello con panatura agli aromi eccellente e un maialino cotto nella birra a bassa temperatura servito con prugne e un tortino di patate e speck. Una poesia.

Ecco, ve lo dico, io ho assaggiato ma non ho mangiato tutto, altrimenti mi avrebbero ricoverata all’ospedale più vicino 😉 Ma ci tenevo troppo a raccontavi quali prelibatezze offre la Casa Gialla, un ristorante che non lascia spazio a rivisitazioni azzardate o contaminazioni, ma che si limita a declinare nella modernità i piatti di una volta. Quant’è bello riassaporare i gusti di quando ero più piccina...senza fronzoli!

No, non mi sono dimenticata del dolce. Scherzate? Millefoglie con crema chantilly! Quando l’ho vista ho pensato “ok Chiara, una forchettata sarà sufficiente”...peccato che poi, tra un caffè e una chiacchiera, l’abbia spazzolata tutta 🙂

Mi soffermo un secondo sul prezzo. Per un pranzo o una cena spenderete in media quaranta euro; dico in media perché, ovviamente, molto dipende da cosa sceglierete. Io vi dico che mi sono innamorata di questo luogo. Sara Furlan, suo marito Daniele e la figlia Chiara sono stati dei padroni di casa eccezionali e dalla grande ospitalità; mi sono sentita più a casa che in un ristorante!

E adesso tocca a voi. Non lo faccio MAI e, forse, quando i ragazzi leggeranno questo articolo storceranno pure il naso, ma me ne assumerò le conseguenze…se andrete a provare la cucina della Casa Gialla, potreste lasciare una giudizio su TripAdvisor? Credo che per loro sia veramente importante anche perché gli otto anni di gestione errata hanno, purtroppo, lasciato il segno. Ma il ritorno della famiglia Furlan è un nuovo inizio! Credo sia giusto premiare chi lavora con impegno e dedizione, no?

Bravi ragazzi, continuate così perché siete sulla strada giusta! E ci rivedremo molto, molto presto!

 

Photo Lara Perentin

Outfit BLONDIE ultrachic

Condividi l'articolo

Ti potrebbe interessare anche:

Gulasch Suppe

Una ricetta che scalda il cuore e lo stomaco!
Questi giorni di freddo e sole splendente mi han fatto venir ancora più nostalgia della mia amatissima montagna. Berrettini di…
Scopri altro

La danza che sprigiona gioia e creatività

Martina Serban e il suo metodo creativo frutto di anni di sperimentazione
La prima cosa che ti colpisce di Martina appena la incontri sono i suoi occhi azzurri che ti sorridono, raccontandoti…
Scopri altro

L’Isonzo, una bellezza color smeraldo

Dalla sorgente alla foce, chilometri di acque cristalline nelle quali trovare un po' di frescura nei mesi estivi!
Sono davvero tanti i colori che mi sono rimasti impressi nella memoria dall'infanzia ad oggi; ma se c'è uno che…
Scopri altro

Zuppa di cipolle alla birra

Un piatto povero per scaldare questa primavera autunnale
Ero partita con le più buone intenzioni lo giuro, volevo proporvi un piatto primaverile, colorato, pasquale, ma ragazzi non raccontiamocela,…
Scopri altro