9 Marzo 2017

Il cliente NON ha sempre ragione

Soprattutto se non sa comportarsi: ecco una guida sulle cose da non fare al ristorante!

Lunedì sono uscita con l’articolo “La chiave del successo per un ristoratore”, ed oggi mi siedo dall’altra parte del tavolo e ragiono con gli occhi di chi pazientemente rispetta tutte le “regole” del bon ton ma non sempre è corrisposto! Ebbene sì, da giovane, per arrotondare, ho lavorato in diversi ristoranti, e posso garantirvi che spesso questo lavoro non è semplice, perché spesso le persone non sono educate e carine.

Anche parlando con i ristoratori, ho appurato che oggi il cliente saccente e sopra le righe è sempre più in voga. Sul concetto del “pago e faccio ciò che voglio” si può aprire una voragine senza tempo e spazio…

Le regole da seguire sarebbero proprio poche, basterebbe applicare quella del rispetto per il lavoro altrui a una base di buona educazione.

Quindi se è vero che il ristoratore deve far di tutto per farci sentire un vip e farci passare un’esperienza da mille e una notte è anche vero che dobbiamo saperci comportare. Alcune cose vi possono sembrare scontate ma credo sia giusto sottoporre alla vostra attenzione una piccola guida.

Cercherò di essere sintetica e riassumere in pochi semplici punti:

  • Prenotare per il numero di persone effettive, mai prenotare per 4 e presentarsi in 10 o prenotare per 10 e presentarsi in 4
  • Se prenotate e non vi presentate dovete ricordarvi di disdire
  • Se celebrate una festa e volete qualcosa di particolare organizzatevi per tempo chiamando il ristorante e concordando con loro, senza presentarsi all’ultimo minuto con una torta per 30 persone, palloncini e trombette!
  • Prestare attenzione al momento dell’ordine senza far ripetere 10 volte il menu
  • Non intrattenersi oltre l’orario o comunque non stare seduti due ore e mezza dopo aver pagato già il conto
  • Se viene offerto un amaro è bene berne soltanto uno senza scolarsi la bottiglia
  • Chiedere variazioni ad ogni portata; ci può stare per un piatto ma non si può personalizzare sul momento tutto il menù a vostra misura
  • Rivolgersi al cameriere con educazione e rispetto senza fare battute o continue smorfie, se è una bella donna sono vietati gli apprezzamenti
  • Richiamare il cameriere con cortesia
  • Le allergie ed intolleranze vanno manifestate in fase di prenotazione e non al momento dell’ordine
  • Evitare di giocare con il cibo
  • Non starnazzare, ridere sguaiatamente o guardare insistentemente i vicini ed i loro piatti
  • Non lasciare la tavola in disordine
  • Allungare il piatto (lo so che non rientra nel Galateo);quando sei in trattoria, seduto in un angolo e il cameriere non arriva a prendere il tuo piatto, sarebbe carino allungarglielo (ponendoci dentro le posate)
  • Se dobbiamo litigare aspettiamo di essere a casa nostra, il ristorante non è casa nostra!
  • Se c’è qualcosa che non va ditelo subito, vi verranno incontro o faranno di tutto per sistemare le cose: non aspettate di arrivare a casa e scriverlo su Trip Advisor, non è cosa carina!
  • Se siamo accompagnati dai nostri bambini evitiamo di farli andare in giro urlanti per il ristorante, non è un parco giochi
  • Il cellulare va usato con misura, la suoneria dev’essere silenziosa e se dovete per forza telefonare fatelo all’esterno
  • Evitare il conto alla romana spaccato al centesimo
  • Una piccola mancia è sempre gradita; non si fa solo all’estero…
  • Ma soprattutto: guardare Masterchef o programma equipollente non ci rende GIUDICI, ESPERTI GASTRONOMICI O CRITICI ESPERTI

Noi siamo clienti, ma come tali non è detto che ci è permesso far tutto, le buone maniere dovrebbero essere sia da parte del ristoratore che da parte del cliente! Non dimentichiamoci d’esser persone e “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”

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