28 Novembre 2016

I rossi di Moschioni in una terra di bianchi a Cividale del Friuli.

La parola ad un’appassionata di vini che degusta e ci racconta …

Quando si parla di vino, io come una ballerina con le scarpe da punta, su un palco cosparso d’olio me ne vado con il mio “Fouettés en tournant” lasciando spazio a chi sa degustare e danzare meglio di me 🙂 . Sono sempre affascinata da questo mondo, e la volontà è quella d’imparare quanto più possibile, così oggi mi lascio cullare dalla descrizione di una degustazione dei vini Moschioni fatta da Cosima, in arte “Mademoiselle du vin” che ci guiderà per mano in quest’assaggio!

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… “A me Michele Moschioni l'hanno descritto così ... è un uomo tutto d'un pezzo. Rossista convinto.
Legato ai vitigni autoctoni come il Pignolo, lo Schioppettino e il Tazzelenghe con una filosofia ben chiara.
La vendemmia è tardiva, l'uva viene raccolta a mano e sottoposta a un leggero appassimento rigorosamente naturale, segue la svinatura, 20 giorni di fermentazione in barrique nuova, 12 mesi in botti di secondo passaggio, ulteriore passaggio in botti da 20-30 ettolitri per un anno seguono altri 12 mesi in botti da 50 ettolitri. Decantazione naturale in inox e affinamento dai 6 ai 12 mesi in bottiglia.
Vi risparmio i calcoli.. in totale ci vogliono 4 anni!
Nelle buone annate vengono prodotti i come monovitigni di:

- Pignolo

-Refosco d.p.r. (dal peduncolo rosso)

- Schioppettino

- Rosso Reâl (composto da Tazzelenghe 50% – Merlot 25% – Cabernet Sauvignon 25%)

-Rosso Celtico (Merlot 50% e Cabernet Sauvignon 50%)

Nelle annate difficili, come ad esempio la 2010 e la 2014, i grandi Cru vengono "declassati" e sostituiti da:

- Bisest (blend di Pignolo, Schioppettino per il 60%, il restante Celtico e Real con percentuali variabili)

-Rosso (un blend di Merlot, Cabernet S., Pignolo, Schioppettino e refosco con percentuali variabili)

Ora che avrete (spero) le idee più chiare passiamo all'assaggio.

Rosso Bisest 2010 15% alcol
(Bisest è il termine friulano che significa bisestile: fa riferimento alla credenza popolare che gli anni bisestili siano inaffidabili e talvolta addirittura funesti!)
Colore intenso, rosso rubino cupo, consistente.
Panorama olfattivo complesso: confettura di fragole, prugne secche, sottobosco, marasca, seguono effluvi di tabacco, cioccolato e spezie.
Sorso perfettamente equilibrato, tannino levigato che rispecchia la maturità di questo vino che avvolge il palato.
Bisest è il vino che mi terrei sempre in cantina, da aprire con gli amici, è un vino semplice e immediato che mette tutti d'accordo!

Schioppettino 2009 15,5% alcol
Rubino fitto con sfumature granato, esprime all'olfatto note scure di pepe, tabacco, cioccolato e liquirizia avvolte da una freschezza balsamica. Avvolgente e corrispondente, dotato di grande struttura con una tessitura tannica ancora vibrante e in evoluzione.

Schioppettino 2004 16% alcol
Abito rosso granato fitto. Complessità olfattiva di rara fattura e suadente eleganza. In primo piano la frutta matura, la viola appassita, fragole macerate. E ancora cacao, pepe bianco, graffite. Avvolgente e sostanzioso, sorso corposo che si pone rotondo al palato grazie ai tannini piacevolmente levigati dal tempo. Una buona freschezza si propaga durante il sorso, il finale è piacevolmente lunghissimo. Se ne avete l'occasione provatelo!”

Mademoiselle du vin

2

refosco

 

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