2 Dicembre 2018

San Nicolò nella Mitteleuropa

Da Trieste all’Austria, scopriamo assieme questa ricorrenza

Ve lo dico senza troppi giri di parole: sto scrivendo questo articolo mentre addento un San Nicolò di cioccolato. Sì, lo so. Manca ancora qualche giorno ma...lo sapete, non posso resistere! A Trieste la tradizione legata a questa ricorrenza è davvero molto sentita; la notte tra il 5 e il 6 dicembre i bimbi attendono con trepidazione l’arrivo del Santo che porterà loro doni e, ai meno buoni, un po’ di carbone.

Vi siete mai chiesti dove nasca questa festa? Beh, ci penso io. San Nicola nacque a Patana, città della regione della Licia (in Medio Oriente), attorno al 270 dopo Cristo; la sua era una famiglia nobile e lui, rimasto orfano, si dedicò ad aiutare i meno fortunati. Divenne prima sacerdote, poi vescovo di Myra (nell’attuale Turchia meridionale). Sempre a lui, protettore dei bambini, sono attribuiti numerosi miracoli...volete che ve ne racconti uno? Bene.

Si narra che un padre, avendo perso tutte le ricchezze, si vide costretto a far prostituire le tre figlie per racimolare qualche soldino; San Nicolò, per evitare alle ragazze questo destino, per tre notti di seguito lasciò sulla finestra della loro casa tre sacchetti pieni di monete d’oro.

E la storia continua, giungendo dalla Turchia all’Italia. Il 9 maggio del 1087 una sessantina di marinai partiti da Bari trafugarono le spoglie del Santo patrono di Myra, all’epoca conquistata dai musulmani, portandole nella città pugliese; San Nicola è infatti patrono di Bari e viene festeggiato non solo il 6 dicembre – giorno della sua morte - ma pure il 9 maggio.

A Trieste, come dicevo, la festa di San Nicolò è sentita specialmente dai più piccini, anche se, devo ammetterlo, pure io mi emoziono un po’. Sì, forse vi sembrerò un po’ pazza, ma a volte spero di svegliarmi la mattina del 6 dicembre e trovare qualche regalino per casa...lasciatemelo credere, dai 🙂

Tornando a noi, lo sapete che questa tradizione corre per quasi tutta la Mitteleuropa? Anche nella mia amata Austria si festeggia San Nicola (o San Nicolò, come preferite!); la notte del 5 dicembre il Santo porta ai bimbi più buoni doni e leccornie. I più birichini sono invece puniti dal Krampus, un personaggio diabolico e cattivo, il cui nome viene dal tedesco kramp, artiglio.

La figura dei Krampus è molto diffusa pure nei territori del Tirolo, dell’Alto Adige, della Svizzera, della Slovenia e persino della Germania; in alcune di queste zone la festa di San Nicolò è infatti accompagnata o preceduta dalle Krampuslauf, sfilate dei Krampus (a questo link troverete qualche informazione in più a riguardo).

Per una volta sconfino leggermente. Sì perché San Nicola viene festeggiato pure in Slovacchia con il nome di Mikuláš; qui i ragazzi più grandi, la sera del 6 dicembre, si vestono da angeli o diavoli e vanno a trovare i bimbi di casa in casa. Dopo aver recitato con loro una preghiera lasciano in dono caramelle, frutta secca o – ai più cattivi – l’immancabile carbone.

E anche qui, da dove vi sto scrivendo, a Breslavia. Wroclaw, ( a breve vi racconterò tutto nel dettaglio) ma vi anticipo che la festa più grande, quella che coinvolgerà grandi e piccini, sarà proprio il 6 di Dicembre, dove nella piazza principale della città ci sarà uno spettacolo all'interno del Mercatino di Natale che è realmente gigante e stupendo!

Insomma, avete visto che non siamo solo noi a festeggiare il Santo protettore de piccini? C’è una lunga tradizione che parte dal Medio Oriente e arriva fino alla Mitteleuropa! Ora scusate ma devo finire il mio San Nicolò di cioccolato...e voi? Avete fatto i bravi?

Condividi l'articolo

Ti potrebbe interessare anche:

XVIII ASSAGGIO DIVINO - Slow Food Trieste.

Quaranta vitivinicoli del FVG e Slovenia con produzioni alimentari di qualità !
Domenica 13 novembre 2016, con apertura alle 14.30 e chiusura alle 20.00, si terrà al Savoia Excelsior Palace di Riva…
Scopri altro

Pite carnica: una sorta di crostata di mele

La ricetta che arriva da origini antiche ...
Metà settembre e l’estate sembra non volerci abbandonare, se non fosse per le giornate che già si sono già accorciate…
Scopri altro

Valle dell’Isonzo: Vacanze Attive tra Natura, Sport e Storia in Slovenia

Trekking, kayak sul Soča e avventure outdoor nel cuore delle Alpi Giulie
Se siete alla ricerca di una meta che unisca avventura, natura incontaminata e un ricco patrimonio storico, la Valle dell’Isonzo…
Scopri altro

Locanda Gaudemus: da cinque generazioni accoglie viandanti

Un ristorante, dieci camere, un giardino e una zona relax
Menù di degustazione da 4 a 9 portate, rispettivamente da 30.00 a 50.00 euro. Tutto a base di pesce, vino…
Scopri altro