Cappelletti al cinghiale in brodo di Prugne

Chef Klugmann PERDONAMI

Questa settimana la nostra cara Miss Claire mi ha lanciato una sfida culinaria abbastanza difficile!

Memore della sua splendida cena all’Argine a Vencò, dalla  talentuosa chef Antonia Klugmann, mi ha chiesto di tentare di riprodurre questo piatto che l’aveva tanto colpita.

Umilmente consapevole di compiere quasi un sacrilegio,ho messo da parte il timore e ci ho provato lo stesso!  Ed il risultato devo dire che non è stato proprio un disastro! Per lo meno son stati tutti spazzolati!

Volete preparare anche voi questo piatto e stupire i vostri cari a tavola?

Ecco gli INGREDIENTI per quattro porzioni:

250 gr polpa di cinghiale

mezza costa di sedano

mezza carota

mezza cipolla

1 spicchio aglio

250 gr farina

2 uova e 1 tuorlo

1 kg prugne

rosmarino q.b.

panna q.b

olio extravergine oliva q.b

burro q.b

pepe nero q.b

sale q.b

Iniziate preparando il ripieno dei cappelletti rosolando la polpa di cinghiale in una padella di ferro con un po’ di olio e di burro.

A parte fate un fondo con la carota, la cipolla, il sedano e l’aglio tagliati grossolanamente; rosolateli in un filo di olio e allungate con un mestolino di acqua. Stufateli leggermente ed unite la carne rosolata. Fate andare per una mezz’oretta, finché non si ridurrà il fondo.

Verso la fine aggiungete sale, pepe e rosmarino. Frullate la carne ancora calda insieme a pochissima panna fresca.  Il ripieno è pronto, tenetelo da parte e passate alla pasta fresca.

Impastate la farina con le uova ed il tuorlo finché non otterrete un impasto liscio e omogeneo.

Tirate la pasta  molto sottile e tagliatela a quadratini, sui quali disporrete una pallina di ripieno.

Piegate i quadratini formando dei triangoli ed avvicinate le punte inferiori per creare la tipica forma del cappelletto.

Ora, il brodo! Premetto che il procedimento non è corretto, perché a casa proprio non ho un estrattore a caldo!

Quindi vi dico come ho fatto io..! Le ho prese, lavate, denocciolate e ne ho estratto il succo con la centrifuga a freddo…messo a bollire sul fuoco e ho tolto la schiuma che si era formata, in modo da lasciarlo limpido e trasparente!

Non è “klugmannianamente” ortodosso ma in cucina ci si arrangia!

Ora, torniamo ai cappelletti! Cuoceteli in acqua bollente salata per 4 minuti e serviteli nel vostro brodino di prugna debitamente aggiustato di sale..!

Buon pranzo!

P.s. I cappelletti sono la morte anche con burro nocciola ed erba cipollina!

La ricetta la troverete anche nel Libro “Di cuore e di coraggio – La mia storia, la mia cucina ” di Antonia Klugmann di Giunti Editore

Silvia Policardi

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