Slovenia, un paradiso per le escursioni!

Dal mastodontico Alpe Adria Trail al Parco nazionale del Triglav

Spesso sul mio blog vi porto alla scoperta di ciò che mi colpisce. Luoghi, cibo, alberghi meravigliosi e piccole chicche che scovo qua e là. Oggi voglio invece farmi guidare da VOI 🙂 Eh già, perché ho scoperto che quando pubblico articoli su sentieri escursionistici e percorsi da trekking…li divorate letteralmente! E allora perché non dedicare un paio di pezzi (anche più di due) proprio a questo argomento? Ho deciso di inaugurare questa mini rubrica a partire dalla Slovenia!

Siete pronti? Avete indossato l’abbigliamento adatto? Allora andiamo!

Parto con il sentiero alpino sloveno (o Trasversale slovena), decisamente il più lungo del Paese che, con i suoi 584 chilometri, parte da Maribor per estendersi lungo gli affascinanti altopiani del Pohorje, delle Alpi di Kamnik, della Savinja, delle Caravanche e delle Alpi Giulie. Per percorrerlo integralmente ci vogliono più o meno ventotto giorni (lo so, direte voi, è piuttosto impegnativo) ma ad attendervi alla fine ci sarà il nostro splendido mare Adriatico!

Proseguo questo piccolo viaggio con l’Alpe Adria Trail che collega tra loro ben tre regioni: Carinzia, Slovenia e Friuli Venezia Giulia. Settecentocinquanta chilometri che si snodano in quarantatré tappe complessive. Il percorso vi porterà dai piedi del Großglockner, la vetta più alta dell’Austria, sino a Muggia. Inutile dire che non dovete necessariamente percorrerlo tutto…posso dirvi che l’intero itinerario tocca per lo più la bassa montagna, dunque il dislivello è spesso minimo: ciascuna delle sue tappe ha una lunghezza di venti chilometri (ci metterete più o meno sei ore per affrontarle) e avrete la possibilità di rifocillarvi in vari punti di ristoro.

Che dite, andiamo avanti? Io ci sto prendendo gusto! La Slovenia, se amate camminare, offre davvero infinite possibilità per stare a contatto con il verde della natura. Non lontano da Maribor c’è Pohorje, zona boschiva situata nel nord-est del Paese che è un susseguirsi di caratteristici villaggi di montagna e, nel periodo invernale, stazioni sciistiche di tutto rispetto. Ed è proprio qui che troviamo Rogla, una delle mete più ambite se amate sgambettare sopra i verdi boschi sloveni. Il sentiero, il Pot med krošnjami, giusto per darvi qualche indicazione, ha inizio in cima al monte Rogla, vetta che sfiora i millecinquecentodiciassette metri; l’intero percorso è lungo 1043 metri e per oltre metà cammino vi ritroverete a passeggiare in un punto privilegiato…ammirando dall’alto le chiome degli alberi 🙂 Potrete lasciarvi sedurre da un paesaggio incredibile! Questa caratteristica passeggiata si concluderà con l’ascesa ad una torre panoramica alta ben 35 metri. UNA MERAVIGLIA.

…ma vogliamo parlare della bellezza senza tempo del Parco nazionale del Triglav? Un paradiso sulla terra! Si tratta dell’area protetta più estesa della Slovenia nonché dell’unico parco nazionale del Paese. Deve il suo nome alla montagna del Triglav, il Tricorno, che domina il territorio con i suoi 2864 metri di altezza e comprende la maggior parte delle Alpi Giulie orientali. Qui avrete infinite possibilità di passeggiare lasciandovi ispirare dalla natura circostante.

Non perdetevi una camminata alla scoperta di Bohinj, una meravigliosa valle che ospita l’omonimo lago; il mio consiglio è quello di farvi una breve passeggiata dallo specchio d’acqua alla cascata Savica (una delle attrazioni più visitate della Slovenia) e alla gola di Mostnica. Spettacolare.

Nel cuore del Parco nazionale del Triglav, proprio al di sopra della valle del Bohinj, sorge pure il Vogel, di fatto una delle principali vette del Paese e soprannominato il tetto della Slovenia per il terrazzamento naturale che lo contraddistingue. Se volete raggiungere la cima del monte potete arrivare ai suoi piedi scegliendo uno dei tanti sentieri che costeggiano le sponde del lago, per poi prendere la funivia. Non posso non consigliarvelo…vero è che, in tal caso, non dovete soffrire di vertigini!

Di questo ve ne avevo già parlato, ma perché non sfoderarlo nuovamente per rinfrescarvi un po’ la memoria? Uno dei sentieri più splendidi del Paese è senza dubbio quello di Rožle, un percorso che vi porterà dal villaggio di Mojstrana alla valle Vrata: dodici chilometri rinfrescati dal ruscello Triglavska Bistrica e dalla meravigliosa cascata del Peričnik.

Chiudo questa prima puntata con la splendida valle dell’Isonzo, prima meta slovena ad aggiudicarsi il titolo di destinazione europea d’eccellenza EDEN. Un luogo incantevole che, oltre a custodire il tragico ricordo del primo conflitto mondiale, offre senza dubbio un patrimonio naturale di tutto rispetto: partendo dalle sorgenti dell’Isonzo incontrerete lungo il cammino Bovec e la val Trenta.

Qui a due passi da Trieste c’è una bella camminata da fare anche per meno esperti e pigroni. Da Predmelja al Monte Kucelj lungo il sentiero dei fiori. A metà strada troverete anche un rifugio (Koca Bavcerja) dove gustarvi una buona palacinka! Da qui il paesaggio si alterna a boschi e scorci sulla Valle del Vipacco e io che l’ho fatta posso garantirvi che non è impossibile!

Vi consiglio anche l’acquisto di “Selva di Ternova la foresta a colori” di Ettore Tomasi e Giovanni Stegù perchè racchiude tante escursioni, natura e storia sul trnovski gozd.

…no, aspettate, ho ancora una chicca per voi. Sto parlando di Planica, punto di partenza perfetto per raggiungere la vetta del Ponce. Qui vi consiglio caldamente una passeggiata fino alla valle Tamar: da questo punto potrete facilmente arrivare fino alla prima sorgente del corso d’acqua più lungo del Paese, ovvero la Sava Dolinka. Planica, lo dico per chi fosse interessato, è facilmente raggiungibile anche in bicicletta e il collegamento per la due ruote tra Rateče e Mojstrana è forse uno dei più bei itinerari della Slovenia…potrete ben capire che non potevo non parlarvene in questo articolo!

Dopo tanto camminare la stanchezza inizia a farsi sentire. Insomma, non mi resta che darvi appuntamento alla prossima puntata 🙂 sempre su questi schermi, sempre con me. Curiosi di sapere dove vi condurrò? Portate pazienza e lo scoprirete molto, molto presto!

 

 

 

 

 

Commenta