Pite carnica: una sorta di crostata di mele

La ricetta che arriva da origini antiche …

Metà settembre e l’estate sembra non volerci abbandonare, se non fosse per le giornate che già si sono già accorciate e per quel frescolino che la sera ci fa mettere un maglioncino in più.

Nonostante il caldo però questa settimana sono ufficialmente entrata in modalità’ autunno e dopo un po’ di tempo ho riacceso il mio amato forno…!

Sentivo il bisogno di preparare qualcosa di rustico, confortevole..e cosa incarna questi due aggettivi più di una torta di mele?

Non ne ho preparata una classica, bensì ho provato la ricetta della Pite carnica, una sorta di crostata di mele molto friabile e dalle antiche origini.

Ecco a voi la ricetta!

PER LA PASTA

200 gr farina 00

40 gr zucchero

Scorza grattugiata di un limone

½ bustina lievito per dolci 8 g circa

150 gr burro fuso tiepido

 

Versate la farina ed il lievito in una ciotola, formate la classica fontana ed aggiungete impastando tutti gli altri ingredienti. Si formerà subito un panetto molto liscio e morbido che dovrete lasciar riposare 30 minuti in frigorifero.

 

PER IL RIPIENO

2 mele, io ho usato le mele Valvenosta, dolci e succose.

15 gr zucchero

30 gr noci

20 gr pinoli

40 gr uvetta

Cannella

Succo ½ limone

Tagliate a fettine sottili le mele e irroratele col succo di limone. Aggiungete tutti gli altri ingredienti, uvette comprese che precedentemente avrete fatto ammorbidire in acqua tiepida.

Ora armatevi di santa pazienza, è un dolce molto buono ma un pò insidioso!

Procuratevi una teglia da 20 cm di diametro, imburratela e foderatela con carta da forno.

Ora su un altro foglio di carta da forno stendete metà’ della pasta, aiutandovi con un mattarello ben infarinato.

Delicatamente stendete la pasta ,che non deve esser alta più di mezzo centimetro, nella teglia, lasciandone sbordare un pochino.

Riempite con il composto di mele, tirate delicatamente la pasta rimanente ed utilizzatela per coprire l’intera tortiera. Fate dei forellini sulla pasta appena tirata in modo che il calore fuoriesca in cottura.

Infornate a 175° per 35/40 minuti finchè non diventa di un bel color dorato.

Consiglio! E’ deliziosa ma molto friabile, quindi se volete servirla per un pranzo o una cena importante vi consiglio di proporla in monoporzioni, magari in cocottine di porcellana,accompagnata da una pallina di gelato alla vaniglia!

Farete un figurone!

 

Alla prossima ricetta!

Silvia Poli

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