9 Giugno 2021

Un paradiso chiamato Dolenjska

Viaggio alla scoperta della Bassa Carniola!

È passato quasi un anno dall’ultima volta che ho poggiato i miei piedini sui verdi prati della Slovenia e mai avrei pensato di emozionarmi così tanto al mio ritorno 😉

Ciò che trovo davvero incredibile, al limite della magia, è come il paesaggio cambi a pochi chilometri da casa: due ore di viaggio mi separano dalla meravigliosa Dolenjska o Bassa Carniola, regione storica della Slovenia a sud del paese.

A ragion veduta l’ho paragonata ad un paradiso…perché l’Eden non è poi tanto diverso dai suoi incantevoli scorci. Colline che ospitano piccoli vigneti, pittoreschi campanili su ogni cima e il fiume Krka che solca la terra creando piccole isole, come quella con la cittadina Kostanjevica na Krki o la più piccina che ospita il Castello di Otočec (vi ricordate? Ve ne avevo parlato qualche anno fa. Ah, e non dimentichiamoci dei campi da golf e delle terme di Krka).

Questa volta torno per un fine settimana alloggiando alla Gostilna Vovko dove Rok Vovko è pronto non solo a farmi degustare le prelibatezze del suo ristorante, ma anche a farmi scoprire le bellezze del territorio circostante.

Rok parla un ottimo italiano, così diventa ancora più semplice comprendere ogni sfumatura di ciò che vuole trasmettermi: la passione per l’ospitalità gliela hanno trasmessa mamma e papà attraverso la Gostilna (attenzione, perché lui tiene tantissimo a questo termine! Non si tratta infatti solo di ricordare le origini e la tradizione, ma pure di rimanere fedeli ad un’accoglienza che sa di casa. Casereccia, insomma, ma calda e familiare).

Tutto nasce negli anni Settanta con i suoi genitori: vent’anni dopo decidono di superare la semplice Gostilna e affiancarvi alcune camere, pronte ad accogliere 23 ospiti.

A questo progetto si accosta pure una nuova sala interna con il pavimento in cotto, quest’ultimo recuperato da un vecchio tetto di un castello; anche i tavoli sono frutto del recupero di vecchi palchetti. Il soffitto a volta è di mattoncini rossi, l’ambiente rustico ma accogliente, merito anche del caminetto che fa bella mostra di sé.

 

La proprietà è circondata da un grande giardino, curato e verdeggiante, dove poter fare un aperitivo o mangiare in una gloriette di glicine, un personal table davvero d’impatto e molto romantico!

La cucina? Sposa i sapori del territorio. Qui la carne è padrona, ma non mancano alcune portate dove la trota esplode con i sapori che caratterizzano la tradizione gastronomica della Slovenia.

Tutti i piatti sono conditi da un unico comune denominatore: la stagionalità. La tradizione, come detto, viene rispettata e mai appesantita, nonostante mantenga i suoi caratteristici sapori intensi.

La cucina di Gostilna Vovko non è consigliata solo da me, ma da qualcuno che ha più peso delle mie papille gustative, ovvero la Guida Michelin. I prezzi? Decisamente leggeri se pensate che un menù degustazione di 5 portate viene solo 39 euro!

Ecco qui le sue prelibatezze (preparatevi a farvi venire l’acquolina in bocca…).

Trota affumicata con maionese fatta in casa a base di olio di zucca;

Raviolo con ripieno di zucca e zuppa d’ortica ed aglio fermentato;

Fegato d’anatra con patate e riduzione di lampone;

Frittata con asparagi;

Medaglione di vitello con tortino di patate gratinate;

Trganci (pasta tradizionale fatta in casa e tagliata a mano) con ragù d’agnello al coltello;

Pera Williams cotta con salsa di vaniglia e gnocchetti di noci;

Charlotte di sambuco con pera, cioccolata, crema di lampone e gelato alla fragola;

Tutto rigorosamente annaffiato con vini locali. Non sia mai…

Come dite? Ah sì, le camere di Vovko sono semplici e curate, disponibili per coppia o famiglia. Io mi sono sistemata in una spettacolare quadrupla con vista sul verde. Paradiso (l’ho già detto? Pazienza!).

Effettivamente vi avevo promesso di potarvi alla scoperta di questa regione…bene, detto e fatto. Da qui si può agilmente partire per escursioni stile trekking o giri in bicicletta; in quest’ultimo caso potrete chiedere a Rok di prenotarvi delle bici classiche o elettriche (se non siete troppo sportivi vi consiglio quest’ultima opzione, perché la cosa più bella e poter scoprire le colline ed i boschi che circondano la zona senza troppa fatica).

Su e giù per stradine poco trafficate e immersi nel silenzio si attraversano diversi paesini, incontrando la possibilità di sostare da un produttore di vino come Marjan Jelenič. Sì ma…attenzione alla troppa ospitalità, perché non potrete uscire senza aver spillato un assaggio da ogni botte o aperto 20 bottiglie di annate precedenti!

Per far “base” - come si usa dire in volgar gergo da AA (alcolista anonimo) - vi consiglio un pit-stop da Gostilna PrinRomanu a Gabrje, una klobasa accompagnata da un buon bicchiere sgrassante di Cviček (vino autoctono locale) vi rimetterà in pista!

Per i più sportivi, ecco i Gorjanci, una catena montuosa che ospita il Trdinov, la cima più alta (1178 mt): un panorama mozzafiato che taglia il confine tra Slovenia e Croazia e che potrete raggiungere con una bella escursione di trekking di un’ora, partendo da Gabrje: potete anche optare per la bicicletta o per l’auto (come la sottoscritta!).

Occhio, eh. Da qui è possibile raggiungere anche Gospodična (tradotto: signorina) dove si trova una celebre fonte di acqua potabile che qualcuno ipotizza essere un elisir di eterna giovinezza…DONNE, SEGNATE!

Ma volete che vi sveli i miei punti preferiti? Eccoli qui tutti per voi!

  1. Naravne Toplice Klevevz: tra cascate nel verde e una Jacuzzi naturale a 24° dove potervi immergere gratuitamente…resterete a bocca aperta;
  2. Il paesino di Kostanjevica na Krki che si trova su una piccola isola creata in maniera naturale dal fiume Krka.

Immancabile poi una tappa a Novo Mesto, deliziosa cittadina con i suoi numerosi ponti; qui una passeggiata nel suo centro pedonale vi rilasserà al massimo con negozietti super carini e bar dove gustare un buon caffè.

Insomma, non voglio certamente dilungarmi. Ma se cercate la vera essenza di questi luoghi nella semplicità di cose genuine, un soggiorno da Gostilna Vovko è altamente consigliato. Troverete ad attendervi Rok, a vostra disposizione per qualsiasi informazione, meta e consiglio, con quell’ospitalità casareccia che a tanti di noi suscita calore. Meraviglia delle meraviglie…un piccolo paradiso non distante da casa!

Ora non vi resta che stabilire la data per la partenza, mettere due vestiti in valigia e immergervi nel verde della Slovenia. Buon viaggio e buon relax 😉

Ph. Michele Grimaz

L'articolo si trova in: 

Condividi l'articolo

Ti potrebbe interessare anche:

Assaggio Divino, i vitigni autoctoni si mettono in mostra

Appuntamento domenica 11 al Savoia per l’evento organizzato da Slow Food Trieste
La cornice d’eccezione c’è. Qualcosa di ottimo da degustare pure. Cosa manca? Manco io e mancate voi! Segnatevi questa data:…
Scopri altro

Kugelhupf

Dalla nostra vicina Austria, una delle merende più buone
Questo dolce, amato in passato anche dall'Imperatore  Francesco Giuseppe,è  un classico della tradizione austriaca. Si narrano diverse leggende sulla sua…
Scopri altro

Cres, l’isola più grande dell’Adriatico.

Selvaggia e incontaminata: questo luogo saprà incantarvi!
Per raggiungere questa spettacolare isola si arriva in traghetto che si può prendere dall'isola di Krk - linea Valbiska-Merag durata…
Scopri altro

Calamari fritti

Mare...profumo di mare!
Ma ci vogliamo mettere anche il profumo dei calamari fritti?? Quando sono fritti a regola d’arte e sono croccanti, dorati…
Scopri altro