6 Luglio 2024

Grado, le 5 cose da non perdere

Ritorno sull’Isola d’oro tra mare, vino, barca, artigiani ed ospitalità

Ritorno anche a Grado. Ebbene sì, almeno una volta all’anno devo tassativamente “timbrare il cartellino” sull’Isola d’oro per salutare i vecchi amici e scoprire nuove chicche per voi. Se vi foste persi le puntate precedenti, ecco qui l’articolo che ho dedicato a Grado nel 2020 e quello per Fvg Live del 2023.

Ma arriviamo al 2024. Al mare vado da Ilaria e Bruno del Piper Beach, nella romantica e defilata “Spiaggia Vecchia” soprannominata anche “Costa Azzurra”: qui l’acqua, complice la sabbia chiarissima, risulta cristallina e diventa subito profonda, senza correre il rischio di incominciare a parlare croato quando ti arriva alle ginocchia…

I prezzi? Prima fila dopo la battigia, gazebo bianchi a 60 euro a coppia (compresa la bottiglia di prosecco o due birre) e via come siori al mare tutto il giorno (docce fredde comprese). Ah, se siete una famiglia con due bambini, il gazebo vi costa sempre 60 euro. Tra ombrelloni e lettini super comodi, scappo verso il bar che, per pranzo e per cena, propone sempre qualcosa di buono, aperitivo compreso. E i martedì serate a tema in spiaggia tutte da ballare sotto la luna. Super.

Ma Grado non è solo mare, dunque che fare fuori dall’acqua? Si va a salutare Francesco del Laboratorio Orafo Oricalco, che mi ha conquistata dal primo momento. D’altronde, non poteva essere diversamente dal momento che i suoi gioielli dalle linee geometriche e tratti decisi sposano i miei gusti. La passione per le pietre lo accompagna da sempre e spesso organizza qualche evento a loro dedicato, come quello in programma a luglio sulle perle. Gli appuntamenti sono gratuiti con prenotazione obbligatoria: imparerete ad apprezzare il valore delle pietre e prendervene cura nel modo migliore.

Voglia di un aperitivo? Nel cuore di Grado lo storico Hotel Hannover viene acquisito dal Castello di Spessa e nel maggio di quest’anno riapre ristrutturando le camere dell’ultimo piano e ampliando la parte del bar. Nasce così il Wine Bar Amadeus in onore del VSQ Brut Millesimato Amadeus della Cantina.Qui la sosta è caldamente consigliata, dal momento che troverete tutte le etichette del Castello di Spessa (che sorge a Cormons, con 70 ettari nella Doc Friuli Isonzo e 28 ettari di vigne sulle colline di Capriva del Friuli). Dopo aver scelto il vostro calice preferito tra l’ampia scelta di referenze della cantina, potreste decidere di stuzzicare qualcosa come accompagnamento…ed ecco i taglieri con i prodotti tipici del territorio, oppure i cicchetti di pesce che possono trasformarsi in light dinner.

Cambio di prospettiva? Alla Panoramica, subito! Le escursioni proposte dal mitico Guidone sono pressoché infinite e potrete trovare tutti i dettagli sul sito (ditino qui e via cliccare). Io ho voluto provare l’aperitivo al tramonto con una gita in laguna, ripercorrendo le strade romane che attraversano i canali e sono ancora lì, a testimonianza della storia di una Grado sommersa dopo le alluvioni del 580 d.C. Se le giornate sono terse e il mare trasparente e piatto, potrete intravvedere le rovine romane sott’acqua, mentre in superfice emergono isolotti con i casoni tipici della zona, ognuno con qualche aneddoto da raccontare e avvolti dai fiuri de tapo in fioritura, l’assenzio marino e il profumatissimo finocchietto selvatico. Il sole tramonta sulla laguna e Guidone spegne motore e musica, per fluttuare sullo specchio di acqua piatta e contemplare per qualche minuto il sole che incendia il panorama. Sembra un quadro, giudicate voi.

E poi? Si esce in mare e si arriva a Banco d’Orio in cinquanta centimetri d’acqua (la Panoramica ci arriva)! Si scende e si brinda con qualche stuzzichino (Guidone ha sempre qualcosa da mangiare, ma siete liberi di portarvi dell’altro da casa). Uno sguardo allo skyline di Grado ed è tempo di rientrare. Questa esperienza è possibile viverla anche con altre persone…d’altronde è sempre bello conoscere nuova gente e fare amicizia. Ah, aggiungo. Guido si sposta nel Golfo da Grado a Trieste ed è sempre disponibile per nuove rotte, basterà contattarlo e chiedergli un preventivo…non ci sono scuse.

Notte chiama sonno: dove dormire sull’Isola del sole? Per l’accoglienza avete l’imbarazzo della scelta, ma se volete sostenere tre giovani e la loro attività locale vi consiglio di rivolgervi a Futura Immobiliare! Nata come immobiliare in senso stretto e rilevata quasi dieci anni fa da tre ragazzi che, con coraggio e ambizione, hanno deciso di ampliare l’offerta con soggiorni a breve termine e affitti di case vacanze pensati per turisti. La scelta è praticamente infinita, con cento appartamenti di diversa metratura e posizione, perfetti per un soggiorno da tre giorni in su. Ricordatevi però che restano anche un’agenzia immobiliare, dunque se volete vendere o comprare casa qui a Grado sapete dove andare.

E dall’Isola d’oro passo e chiudo. Alla prossima.

Foto Jessica Zufferli

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