Croazia: dieci mete incantevoli Parte 2

Da Zagabria alla meravigliosa Ragusa, da Pag alle isole Brioni

Ogni promessa è debito, dunque eccomi nuovamente qui pronta a tenervi compagnia con altre cinque spettacolari destinazioni in terra croata. Ci eravamo lasciati a Spalato, sedotti dalle bellezze della seconda città più grande del Paese (se vi siete persi la prima parte di questa avventura, eccovi qui il LINK tutto per voi).

Oggi voglio dare il via a questa carrellata con lei, la capitale della Croazia!

 

  1. Zagabria

 

Se ben ricorderete avevo avuto l’occasione di passarci qualche giorno sotto Natale (qui e qui i link ai due articoli che sfornai all’epoca); la capitale croata è incredibilmente bella e piena zeppa di cose da vedere. Imperdibile una tappa al mercato di Dolac, un classico che, se siete amanti delle bancarelle, vi farà innamorare con i suoi colori e profumi!

Una visita alla Cattedrale della città, un edificio pazzesco in stile neogotico, è praticamente d’obbligo; al suo interno potrete scorgere uno dei più grandi organi del sud-est Europa con ben 6680 canne. Imponente.

Affascinante pure la Chiesa di San Marco, distrutta nel Tredicesimo secolo e restaurata con i soldi offerti proprio dai veneti (ecco spiegato il suo nome); durante il mio soggiorno a Zagabria ricordo ancora che rimasi estasiata dalla vista del suo tetto fatto interamente di tegole di ceramica.

Non rinunciate per nulla al mondo alla funicolare, il più antico trasporto della città che con i suoi sessanta metri di dislivello vi farà volare verso la parte alta di Zagabria in un minuto!

Ricordatevi che con la Zagreb Card potrete avere accesso gratuitamente ai servizi pubblici e usufruire di sconti e ingressi sempre gratuiti in alcuni musei della capitale croata; potrete trovarla nella versione 24 ore e 72 ore (qui tutte le informazioni con tanto di prezzi).

 

 

  1. Le isole Brioni e il Parco Nazionale dell’Istria

 

Si tratta di quattordici isole con una superficie totale di otto chilometri quadrati che sorgono sulla costa sudoccidentale dell’Istria; nel Medioevo, perdonate la brevissima parentesi storica, l’arcipelago era di proprietà di Venezia, mentre dal 1797 al 1815 furono annesse all’Impero Napoleonico. Faccio un breve salto e arriviamo al 1893 quando vennero acquistate – avete capito benissimo – dal magnate dell’acciaio Paul Kupelwieser. Nel 1930 la proprietà entrò in bancarotta e le isole vennero acquistate dallo stato italiano per poi essere cedute all’allora Jugoslavia nel 1945: nel 1983 divennero parco Nazionale.

La fauna dell’arcipelago conta svariate specie autoctone; qui, nella zona di Valdaura che ospita tre laghi paludosi, potrete ammirare persino l’airone bianco e la cicogna nera (specie in via d’estinzione).

Sulle isole è inoltre possibile visitare alcun siti archeologici particolarmente interessanti, dai resti di un abitato fortificato risalente all’età del bronzo alla Villa Romana datata primo secolo Avanti Cristo. E ancora un Castrum, la Chiesa della Madonna e quella di San Germano.

 

  1. L’isola di Pag

 

Non esagero se vi dico che si tratta di una delle mete più gettonate di tutta la Croazia; a Pag troverete ad accogliervi ben cinque spiagge che dovete assolutamente provare! La prima è quella di Straško, a sud di Novalija, immersa nel verde e lunga ben due chilometri: super attrezzata, può vantare la Bandiera Blu per la qualità delle acque. Non molto lontano da qui c’è poi Planjka; val bene una sosta pure Babe che con le sue acque non particolarmente profonde e il suo fondale sabbioso è una delle mete più ambite. Un mare dai colori caraibici lo troverete pure a Braničevica e a Zrće, quest’ultima la spiaggia più famosa dell’isola, destinazione amata dai giovani e dalla movida. Perché? Per i suoi numerosi locali, ovviamente!

 

  1. Il fascino di Dubrovnik

 

Dubrovnik, Ragusa in italiano, è una città davvero stupenda. Una delle sue più grandi attrazioni sono le mura lunghe quasi due chilometri, impreziosite da cinque forti e ben sedici tra torri e bastioni; vennero edificate tra il XIII e il XVI secolo e sono uno dei sistemi di fortificazione meglio conservati in tutta Europa. Se volete fare due passi nella città vecchia, vi consiglio di partire dalla Porta Pile, varco cinquecentesco incredibilmente bello. Tra le strade di Dubrovnik potrete ammirare meravigliosi palazzi rinascimentali e barocchi; tra questi voglio nominare Palazzo del Rettore e Palazzo Sponza, quest’ultimo un edificio rinascimentale che fu sede della dogana e poi della zecca; oggi ospita gli Archivi di Stato.

Stupende sono pure le sue chiese, dalla Cattedrale dell’Assunzione della Vergine al Monastero Domenicano.

Un consiglio? Se volete assicurarvi una vista mozzafiato sulla città fate così: prendete la funicolare che vi porterà fino al monte Srđ e concedetevi un pranzetto nel delizioso ristorante con terrazza panoramica. Vedrete 🙂

 

  1. La bellezza dei fari

 

Alla possibilità di soggiornare in uno dei tantissimi fari sparsi qua e là per la Croazia avevo dedicato un articolo un paio di anni fa. Mi sembra doveroso riproporlo perché trovo che sia qualcosa di incredibile. Non voglio ripetermi, vi dirò soltanto che ce ne sono una infinità, da quello sullo scoglio di Porer a quello di Veli Rat.

Vi lascio qui il link dove poter reperire tutti i dettagli del caso https://www.missclaire.it/travel/fari-in-croazia-la-vacanza-che-non-ti-aspetti/

E con questa visione quasi celestiale chiudo la seconda e ultima parte di questa avventura…il mio è solo un arrivederci, però. A presto 🙂

 

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