7 Giugno 2016

Me lo avete chiesto in molti ed ora vi rispondo!

Ecco da dove arriva il soprabito di pizzo sartoriale...

Da molti mesi non vi rendo partecipi dei miei acquisti bizzarri tra mercatini e recuperi, ma in questo periodo, ad essere sincera, non ho bazzicato molto per le piazze, e spulciato tra i banchetti, perché ero impegnata con innumerevoli degustazioni.

Il soprabito di cui vi racconterò mi ha accompagnata nella mia ultima vacanza a Rovigno, e l'ho indossato abbinato ad un grande cappello scozzese (che mi teneva perfettamente nascosta sotto una grande tesa 🙂 ).

Ogni volta che lo propongo a completamento del mio outfit, non mancano gli ammiratori, che mi chiedono, con una certa insistenza, dove ho comprato quest'incantevole capo di pizzo.

Anche voi lettori mi avete posto lo stesso quesito, dopo aver visto le foto dell'articolo di Rovigno, e c'era anche chi era interessato a sapere la provenienza del cappello in abbinamento, così ho deciso di scrivervi per rispondere a tutte le vostre domande!

Miss_Claire_Rovigno-1031

 

Alla conquista del cappottino!

Una domenica, passeggiando con la mia famiglia per Trieste, nei pressi di Piazza Unità d’Italia, mi sono accorta che, dietro al municipio, c'era il mercatino della domenica e in un battibaleno ero già immersa tra vestiti e suppellettili.

Individuato uno stendino con tanti capi appesi, subito noto un magnifico tessuto e, come un falco che punta la sua preda, senza staccare lo sguardo, mi dirigo in quella direzione!

E’ amore a prima vista: un soprabito di pizzo warm taupe!

Lo indosso e mi sta perfettamente! Sono già a trattare con il venditore, quando all’improvviso, a interrompere questo magico idillio si fa strada un terzo incomodo: "Il trench di nappa blu" ... ve lo ricordate? (Se volete rinfrescarvi la memoria eccolo qui: https://www.missclaire.it/my-style/il-mio-trench-pelle-di-nappa-blu-vintage-e-a-un-prezzo-da-capogiro/ ).

Due capi strepitosi e di ottima fattura ad un prezzo incredibile: 25 euro.

Ad un certo punto inizio a vacillare, l’indecisione prende il sopravvento e non mi resta che temporeggiare, nell’attesa di un consigliere che mi aiuti a scegliere.

Ed ecco apparire come per incanto una mia cara amica : Francesca!

Ah che sollievo, lei mi aiuterà ...

Il consiglio di un'amica è sempre ben accetto e quindi mi affido al suo gusto e decido per il trench.

Nonostante la felicità di accogliere un nuovo arrivo nel mio guardaroba, mi sono trovata a pensare e ripensare a quel bellissimo cappottino, che, tutto sommato, costava poco, mi piaceva e mi stava bene.

Quel mancato acquisto è stato il mio chiodo fisso per i giorni a venire; purtroppo quando si tratta di mercatini ogni lasciata è persa.

Ero proprio dispiaciuta!

Fino a quando, un mesetto dopo, per il mio compleanno, arriva un pacco inaspettato dalla mia amica Francesca.

E provate ad indovinare cosa c'era al suo interno???

La felicità nel ritrovare l'amore perduto era immensa; avevo tra le mani proprio lui, il capospalla di pizzo con taglio sartoriale!

Devo dire la verità, Francy mi ha proprio stupita ed è stata bravissima a farmela sotto il naso, perchè solitamente riesco sempre ad individuare i regali prima di scartarli, ma questa volta è stata una vera sorpresa!

Miss_Claire_Chiara_Giacca_Pizzo-1003

Miss_Claire_Chiara_Giacca_Pizzo-1004

 

 Missione vintage a Firenze!

Ritornando alle immagini di Rovigno che mi vedono ritratta e al mio look, il cappello che ho abbinato per l’occasione ha tutt'altra provenienza, arriva più precisamente da Firenze!

Anche quello fu un acquisto bizzarro; mi trovavo a Firenze per lavoro, quando ancora ero Responsabile Commerciale Italia di un'azienda di caffè. Quel giorno ero in "affiancamento" con il titolare dell’agenzia del posto e dovevamo visitare alcuni clienti.

Passeggiando per le vie del centro, e più precisamente al civico 26 di via dei Serragli, rimango attratta da questo immenso copricapo che campeggia in vetrina.

Sono da CERI Vintage! Impossibile non entrare e comprarlo immediatamente. La cosa forse più originale è stata continuare a passeggiare per il centro di Firenze, in giro da clienti con questo immenso cappello sulla testa (tra l’imbarazzo e l’incredulità del mio accompagnatore).

Ma alla fine "l'abito non fa il monaco" e quella giornata è stata veramente propizia.

Rimango della convinzione che, per vestirsi bene, non occorre spendere una fortuna, ma semplicemente aguzzare la vista alla ricerca della bellezza nascosta!

Ph. Andrea Zangrando

Immagine

 

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