Maria Teresa d’Austria: una narrazione multimediale in mostra a Trieste.

Alla sovrana che la rese capitale mitteleuropea la città dedica una mostra al Magazzino delle Idee: scopritela con me!

Ereditata la corona e divenuta arciduchessa regnante a 23 anni, fu lei a forgiare l’anima cosmopolita e mitteleuropea di Trieste. Ed è proprio a lei, a Maria Teresa d’Austria, in occasione del trecentesimo anniversario della nascita dell’imperatrice, che la città dedica una mostra unica nel suo genere.

Non visitò mai Trieste eppure, sotto al suo regno, la città giuliana ingranò una forte crescita demografica, economica e sociale, scoprendo la sua anima multietnica. Da un borgo di tremila anime quadruplicherà la sua popolazione attraendo persone da tutto il bacino del Mediterraneo: greci, serbi, turchi, ebrei, armeni e croati. Le mura medievali della città vengono abbattute per dare vita ad una nuova fisionomia cittadina, la Trieste piazza dei commerci e degli empori; parallelamente viene avviata la bonifica della zona delle saline per far spazio al Borgo Teresiano, cuore pulsante della città.

Maria Teresa fa inoltre costruire un lazzaretto, l’acquedotto e il Canal Grande; Trieste diviene primo porto dell’Impero asburgico. No, non voglio darvi una lezione di storia. Voglio però farvi comprendere quanto la figura della sovrana sia stata importante per lo sviluppo della città come oggi la conosciamo; perché dal passato non si scappa.

Maria Teresa e Trieste. Storia e culture della città e del suo porto. Questo il titolo della mostra che sarà visitabile al Magazzino delle Idee di corso Cavour 2 dal 7 ottobre al 18 febbraio 2018. Si tratta di un evento unico nel suo genere al quale non posso non dedicare qualche riga; se riesco a trasmettervi nei miei articoli lo spirito mitteleuropeo della città…beh, lo devo (e lo dobbiamo) proprio a questa imperatrice.

magazzino-2-dallalto

L’esposizione – in seno al progetto Una donna è Trieste – è organizzata dall’ERPaC, l’Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia, Servizio promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio, in collaborazione con il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia e l’Università di Trieste.

A dare il la all’evento sarà la lectio del noto critico d’arte Philippe Daverio, Spaghetti versus Kartoffeln. La penisola teresiana: Trieste, Milano, Modena, Napoli, Firenze e la nascita degli spaghetti in opposizione alle patate, in programma giovedì 5 ottobre a partire dalle 18 nella cornice della Stazione Marittima (visibile anche in streaming sia sul sito della mostra che su quello del Piccolo) . Il giorno successivo, venerdì 6, sarà il turno della preview stampa e dell’inaugurazione ufficiale.

Ma cosa potremo ammirare al Magazzino delle Idee? Mappe, vedute, dipinti, ritratti e oggettistica d’epoca. Ogni singolo pezzo esposto racconterà un aspetto della Trieste settecentesca, degli Asburgo e della borghesia mercantile del tempo. L’esperienza di visita sarà impreziosita da installazioni interattive, a cura dello studio Interfase, che racconteranno la crescita della città e le storie dei carichi di merci che transitavano per il porto. Il tutto nella corcnice di un’allestimento progettato per l’occasione dall’architetto Paladini dello studio Metroarea. Sarà un viaggio incredibile, credetemi!

Per avvicinare anche i più giovani alla scoperta di un pezzo di storia cittadina saranno organizzate varie attività didattiche per le scuole; visite-gioco per i più piccini, laboratori itineranti e tanto altro ancora. Sarà possibile visitare la mostra dal martedì alla domenica con orario continuato dalle 10 alle 19.

Per ogni dettaglio vi lascio i relativi link nei quali reperire tutte le informazioni del caso. E io? Beh, io vado a leggermi un buon libro di storia…un ripasso non fa mai male. E così non mi farò trovare impreparata!

Informazioni sull’esposizione:http://www.mariateresaetrieste.it/

Pagina Facebook dell’evento: clicca qui

Processed with MOLDIV

Share / CondividiShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someone

Commenta